Enes Kanter centro dei Knicks, dopo la sconfitta rimediata allo Staples Center contro i Lakers, ha parlato della super prestazione offerta da Russell Westbrook e soci contro i Cavaliers lo scorso sabato sera.
Continua il momento altalenante dei New York Knicks. La franchigia della Grande Mela non riesce a trovare continuità in questo inizio di 2018, subendo un’ulteriore sconfitta nella serata di ieri.
Enes Kanter parla della sua ex squadra
Allo Staples Center infatti i Knickerbockers allenati da coach Jeff Hornacek escono con le ossa rotte dal confronto perso con i Los Angeles Lakers allenati da coach Luke Walton e privi della loro stella Lonzo Ball.
La partita terminata con il punteggio finale di 127-107 in favore della franchigia losangelina farà iniziare un mini-tour di trasferte per i Knicks, che continueranno con la sfida in programma tra due giorni sul campo dei Warriors campioni Nba.
Al termine del match dello Staples Center uno dei protagonisti della stagione attuale dei Knicks, ovvero Enes Kanter, si sofferma sul difficile momento della sua attuale squadra; ma anche della clamorosa vittoria dei suoi Thunder con i Cleveland Cavaliers sempre più in crisi.
Ecco le sue parole rilasciate in un’intervista a Nick Friedell di ‘Espn.com‘:
“Oggi non siamo stati bravi a chiudere la nostra partita ed è arrivato l’ennesima batosta in chiave Playoff. Ora ci aspettano partite molto difficili sulla carta e dobbiamo continuare a credere nella post-season. Sono felicissimo della vittoria dei miei ex compagni dei Thunder sul campo dei Cleveland Cavaliers. Non se lo sarebbe aspettato nessuno un match così convincente contro James e soci. Dico questo non per fare frecciatine verso James, perché nonostante ciò che è successo al Garden tra di noi, non influenza il rispetto che provo verso il miglior giocatore di questa lega”.

