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Raptors, Fred VanVleet: “Il momento è pessimo, ma giocherò”

di Michele Gibin

Per Fred VanVleet dei Toronto Raptors, il periodo attuale è un “momento pessimo” per la NBA per provare a tornare in campo e alla normalità, ma il giocatore sarà regolarmente in campo a Orlando.

I Raptors sono stati la prima squadra a volare a Orlando per iniziare raduno e training camp. Il trasferimento di giocatori e staff dal Canada prevedeva due settimane di quarantena, ed i campioni in carica si sono mossi in anticipo e sono oggi di stanza a Naples, Florida.

VanVleet riflette con i giornalisti in conference call sul 2020 “maledetto” che il mondo intero sta affrontando: “Il tempismo per tornare a giocare è pessimo, ma è il 2020, è così per tutti. In teoria, la cosa più giusta per noi sarebbe non giocare, e prendere una posizione netta, avrebbe senso. Dall’altro lato però, la vita deve continuare, siamo giovani uomini neri, nessuno vuole perdere dei soldi e non sarebbe giusto. Si parla di denaro che può essere utilizzato in tanti modi“.

La violenza, il razzismo, non sono cose che finiranno dall’oggi al domani, ne dopo l’estate“, continua VanVleetLa nostra è una battaglia lunga e la mia decisione sullo scendere comunque in campo dipende da questo. Ma se tanti giocatori avessero scelto di non giocare anche io avrei aderito senza esitare“.

Fred VanVleet: “Cosa scriverò sulla maglia? Non ho ancora deciso”

La NBA ha offerto ai suoi giocatori la possibilità di chiamarsi fuori dalla ripresa della stagione (5 ad oggi i giocatori che hanno scelto di non giocare per ragioni personali) e di sfruttare la visibilità unica che la “bolla” di Orlando creerà per veicolare i loro messaggi. Gli atleti potranno indossare sulle maglie nomi e frasi a sostegno di campagne di giustizia civile come Black Lives Matter e altre iniziative meritorie, sui campi da gioco apparirà la scritta “Black Lives Matter”.

A Orlando la gente vedrà la NBA solo in TV, per cui credo sia una buona cosa. La prima cosa che la gente vedrà è un nome e si chiederà: chi erano George Floyd e Breonna Taylor?“, Fred VanVleet non ha ancora deciso cosa indossare sulla sua maglia “Farò alcune ricerche, cercherò qualcosa che sia davvero significativo (…) ho grande rispetto per i ragazzi che hanno scelto di non esserci, ma la mia decisione è stata quella di giocare. E’ una scelta personale nessuno ha ragione e nessuno ha torto“.

VanVleet ha vinto da protagonista il titolo NBA 2019 contro i Golden State Warriors, e sarà free agent al termine della stagione 2019\20, ad ottobre.

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