Una promessa è una promessa, e Harrison Barnes dei Sacramento Kings intende mantenerla fino all’ultimo: Barnes aveva promesso a dicembre che non si sarebbe tagliato la barba finché i Kings non avessero raggiunto il 50% di vittorie in stagione.
Poi il coronavirus ha troncato in due l’annata 2019\20 e la rincorsa (ad handicap, va detto) della squadra, ma Harrison Barnes non è venuto meno all’impegno preso e si è presentato al raduno prima del viaggio a Orlando con un folta barba.
“Mi sta anche bene, ora si è un po’ fermata“, Scherza il veterano ex Golden State Warriors e Dallas Mavs “Ora non vedo l’ora di tagliarmela quando finalmente raggiungeremo i playoffs“. I Sacramento King sono oggi lontani ben 8 partite dal fatidico 50%, e per raggiungerlo dovrebbero vincere tutte le partite della mini regular season che precederanno i playoffs.
Barnes si accontenterà di raggiungerli, e per farlo i Kings dovranno superare New Orleans Pelicans e Portland Trail Blazers, e puntare a finire ad almeno 4 partite di distacco dai Grizzlies (o dalla squadra che arriverà ottava) per agganciare i play-in.
I Kings hanno beneficiato della lunga pausa forzata per recuperare gli infortunati Richaun Holmes e Marvin Bagley III, due dei tanti infortunati eccellenti di una stagione sfortunata: De’Aaron Fox, Bogdan Bogdanovic e Bagley hanno tutti saltato numerose partite ma ora sono pronti a riprendere.
Sacramento ha riportato in squadra il veterano Corey Brewer che aveva già vestito la maglia dei Kings nella stagione scorsa, e potranno contare anche su Kent Bazemore, il nuovo arrivo da Portland che in poche partite prima dello stop della stagione si è dimostrato elemento utile in uscita dalla panchina per coach Luke Walton.
Per “Baze” 21 partite e 10.3 punti di media con il 38.6% al tiro da tre punti: “Sacramento è un posto dove mi piacerebbe giocare a che oltre questa stagione“, così l’ex Hawks che sarà free agent a ottobre “E’ una squadra promettente e voglio farne parte“.
Subito dopo il raduno e i test per il coronavirus, i Kings hanno annunciato che Buddy Hield, Alex Len e Jabari Parker sono risultati positivi, la squadra conta di poterli recuperare in tempo per Orlando, i tre dovranno passare i test fisici previsti dal protocollo NBA.

