Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsHouston RocketsI Rockets verso il draft, Stone: “Valuteremo ogni possibilità”

I Rockets verso il draft, Stone: “Valuteremo ogni possibilità”

di Dennis Izzo
Rockets

Pochi giorni fa, gli Houston Rockets hanno ottenuto la seconda scelta assoluta al draft che si terrà il prossimo 29 luglio al Barclays Center di Brooklyn. Si tratta della scelta più alta in quasi vent’anni per la franchigia texana, che nel 2002 selezionò il centro cinese Yao Ming con la prima scelta assoluta. Il draft 2021 è da molti ritenuto uno dei più ricchi di talento degli ultimi anni, se non addirittura della storia, e ciò non può che rappresentare un’ottima notizia per i Rockets, chiamati a ricostruire dopo la fine dell’era James Harden.

Con la partenza del Barba a gennaio, destinazione Brooklyn Nets, infatti, Houston ha chiuso definitivamente il proprio ciclo incentrato su un unico e solo obiettivo: vincere il titolo NBA. Per riuscire nell’intento, il general manager Daryl Morey ha provato in tutti i modi a costruire squadre competitive attorno a James Harden, affiancandogli negli anni giocatori del calibro di Dwight Howard, Chris Paul e Russell Westbrook, ma il progetto si è definitivamente arenato dopo i playoff dello scorso anno, con gli addii di Mike D’Antoni e dello stesso Morey, cui hanno fatto seguito le richieste di trade di Westbrook e, appunto, Harden.

I Rockets ora sono chiamati a voltare pagina il più in fretta possibile e, in questo senso, la franchigia del Texas non ha perso tempo, assicurandosi il talentuoso Kevin Porter jr. dai Cleveland Cavaliers in cambio di una seconda scelta al draft e puntando tutto sui giovani Jae’Sean Tate, Kenyon Martin jr., Armoni Brooks e tanti altri. Saranno soprattutto loro i volti della ricostruzione che dovrà consentire a Houston di tornare competitiva nel giro di qualche anno, ma è chiaro che molto dipenderà anche da chi verrà scelto al prossimo draft.

I Rockets sceglieranno uno tra Green, Suggs e Mobley?

Secondo molti insider, Cade Cunningham sarà la prima scelta assoluta, che è nelle mani dei Detroit Pistons, e i Rockets valuteranno uno tra Evan Mobley, Jalen Green e Jalen Suggs. Il primo, lungo atletico e tecnico, in grado di difendere su cinque ruoli, ha messo a referto medie di 16.4 punti, 8.7 rimbalzi, 2.4 assist e 2.9 stoppate col 58% dal campo in 33 gare con la maglia degli USC Trojans. Il secondo, guardia 19enne, ha disputato la stagione 2020\21 tra le file del Team Ignite, in G League, facendo registrare 17.9 punti, 4.1 rimbalzi, 2.8 assist e 1.5 palle recuperate col 46% al tiro e il 36.5% da dietro l’arco in 15 partite, mentre il terzo, point guard 20enne, ha chiuso l’annata con i Gonzaga Bulldogs con 14.4 punti, 5.3 rimbalzi, 4.5 assist e 1.9 recuperi col 50% dal campo e il 34% dalla lunga distanza in 30 apparizioni.

Sono questi i nomi caldi sul taccuino del general manager Rafael Stone, che però potrebbe anche spiazzare tutti e decidere di scambiare la scelta. Uno scenario da non scartare a priori, ma che naturalmente si verificherebbe solo nel caso in cui arrivassero offerte importanti sul tavolo dei Rockets. “Valuteremo qualsiasi possibilità, non vogliamo precluderci nulla. Abbiamo ancora tanto tempo per ascoltare eventuali offerte e prendere una decisione definitiva sul da farsi. Sarebbe sbagliato decidere di prendere un’unica direzione e ignorare le altre.”, ha dichiarato il general manager dei texani al termine della Lottery che ha assegnato ai Rockets la seconda scelta assoluta

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