Duke University

Infortunio Zion Williamson, le calzature (rigorosamente Nike) del fenomeno di Duke non hanno saputo reggere l’irruenza atletica della futura probabile prima scelta assoluta al draft NBA 2019, rischiando di comprometterne la stagione.

Dopo un solo minuto di gioco della classicissima Duke-North Carolina al Cameron Indoor Stadium di Durham, North Carolina, Zion Williamson cerca la virata di potenza all’altezza della lunetta. La scarpa sinistra del fenomenale Zion si apre letteralmente lungo il lato sinistro, facendo perdere aderenza al terreno al giocatore di Duke, che cade a terra dopo una torsione innaturale del ginocchio destro.

Williamson rimane a terra dolorante, prima di essere aiutato a raggiungere gli spogliatoi. Partita finita per Zion, mentre coach Mike Krzyzewski tranquillizza i reporter a fine gara parlando di una “leggera distorsione al ginocchio”, in attesa di esami più approfonditi.

Esami il cui esito si conoscerà nella serata italiana di giovedì. L’insolita dinamica dell’infortunio ha subito provocato le reazioni di personaggi del calibro di LeBron James (tra i più reattivi a twittare i suoi auguri di pronto recupero a Zion Williamson) e dell’ex POTUS Barack Obama.

L’infortunio di Zion Williamson ha rafforzato nelle ultime ore posizioni come quelle dell’ex grande giocatore dei Chicago Bulls Scottie Pippen, che aveva consigliato nelle settimane precedenti a Williamson di “sospendere” anzitempo la propria carriera collegiale onde evitare infortuni seri. La matricola di Duke aveva replicato giurando impegno assoluto e lealtà verso “Coach K” e verso l’ateneo che lo aveva reclutato e dato l’opportunità di provare il proprio talento.

Infortunio Zion Williamson, l’assicurazione e la “guerra delle sneakers”

Come riportato da Darren Rovell di ESPN, Zion Williamson sarebbe coperto da un’assicurazione contro gli infortuni, che coprirebbe eventuali danni economici e patrimoniali derivati da un infortunio serio, che potrebbe compromettere le possibilità che il freshman venga selezionato con la prima scelta assoluta al prossimo draft.

La polizza sarebbe coperta dall’ateneo, in completa osservanza delle regole.

I primi contratti dei giocatori selezionati al draft NBA sono elargiti “a scalare“, a seconda dell’ordine di chiamata. Un’eventuale “caduta” di Wiliamson lontano dalla pronosticata prima chiamata assoluta costerebbe dunque cifre nell’ordine dei milioni di dollari. La polizza stipulata da Duke interverrebbe quindi ad impattare le potenziali perdita economiche per Williamson, tanto più se l’infortunio dovesse rivelarsi di grave entità.

Dal canto suo, Nike si è subito attivata per parare ogni polemica derivata dall’insolito incidente. L’azienda di Portland ha diffuso nelle ore successive la partita un comunicato ufficiale, nel quale la compagnia ha augurato un pronto recupero a Wiliamson, ed annunciato un’indagine per chiarire i motivi del “guasto”: “Qualità e resistenza dei nostri prodotti sono della massima importanza per noi, siamo al lavoro per capire i motivi di tale problema“.

In attesa dei risultati dell’indagine interna di Nike su possibili difetti di fabbricazione del modello “PG 2.5” (scarpa signature della star degli Oklahoma city Thunder Paul George), una diretta concorrente della compagnia, la Puma, ha approfittato dell’accaduto per lanciare quella che potrebbe essere una efficace campagna di marketing, via Twitter.

Puma ha successivamente cancellato il Tweet, ottenendo però la voluta pubblicità ai danni della concorrenza.

Infortunio Zion Williamson, il precedente Ginobili

L’incidente di Zion Williamson ha inoltre ricordato un episodio analogo occorso qualche stagione fa ad Emanuel Ginobili. Durante una partita casalinga contro i Detroit Pistons, la scarpa sinistra griffata Nike del giocatore argentino dei San Antonio Spurs si squarciò completamente, dopo un cambio di direzione difensivo di Manu.

Ginobili non riportò in quell’occasione conseguenze fisiche, sebbene la dinamica dell’accaduto abbia ricordato in maniera evidente le circostanze dell’infortunio occorso a Zion Williamson.

No comment yet, add your voice below!


Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.