Joel Embiid definisce la situazione tra Ben Simmons e i Philadelphia 76ers “deludente” e l’atteggiamento del suo compagno di squadra “poco rispettoso”, al termine dell’allenamento del giovedì con i compagni.
Simmons è ancora assente dal training camp della squadra, e come ormai noto non ha alcuna intenzione al momento di raggiungerlo. Anche se questo implicherà inevitabili multe e trattenute di stipendio. Per Ben Simmons e il suo agente, Rich Paul, l’unica soluzione allo stallo resta una trade, al più presto.
Ad appesantire ancor di più la situazione ci ha pensato un report di Sam Amick di The Athletic, che aveva parlato due giorni fa di un Simmons “stanco” di giocare assieme a Embiid, e che ritiene di aver bisogno di una squadra nuova, che voglia costruire attorno a lui. Secondo Ben Simmons, per The Athletic, il duo con Embiid “ha fatto il suo tempo“.
“Come vedo la situazione?” Così Joel Embiid “Deludente, e direi non rispettosa di tutti i ragazzi che sono qui a dare tutto per restare in squadra. Alcuni di loro confidano nel fatto che la squadra abbia successo, per restare nella lega e firmare un contratto. Perché se hai giocato per una squadra vincente, sarà molto più facile trovare un posto nella NBA un domani“.
Embiid ha poi respinto la visione che i Sixers abbiano in qualche modo “frustrato” le qualità di Simmons negli anni. “Credo che i nostri roster siano sempre stati assemblati seguendo le sue necessità, che fosse con dei tiratori, o con un centro che allargasse il campo. Ben Simmons ha avuto tutto qui, e ce l’ha ancora“.
Ed è qui che Joel Embiid sgancia un siluro (non il primo, ultimamente) nei confronti del compagno di squadra: “Avevamo firmato Al Horford per andargli incontro. Abbiamo lasciato andare via Jimmy Butler, cosa che ritengo sia stata un errore, solo perché Simmons aveva più bisogno della palla in mano. Queste sono le decisioni che abbiamo preso. Quindi si (leggere quelle cose, ndr) è stata una sorpresa“.
Secondo Embiid, in ogni caso, i Sixers “sono una squadra migliore con Ben Simmons i campo, senza alcun dubbio. Speriamo ancora che possa cambiare idea. Ora a me interessa però occuparmi dei ragazzi che sono qui in campo“.

