Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsAtlanta Hawks John Collins, stoccata gli Hawks: “Crescita stentata”

John Collins, stoccata gli Hawks: “Crescita stentata”

di Mario Alberto Vasaturo

Durante questa offseason NBA, gli Utah Jazz hanno deciso di acquisire John Collins degli Atlanta Hawks in cambio del veterano, Rudy Gay, e di una futura scelta al secondo turno. L’accordo offre a Collins la possibilità di ristabilirsi, con una mossa a basso rischio per Utah, avendo potenzialmente  comunque un giocatore da 20 punti e 10 rimbalzi ad un prezzo speciale.

In genere è insolito trovare un giocatore così giovane e con un così grande potenziale come Collins calare in una stagione così drasticamente. Durante la sua ultima stagione 2022-23, ha messo a referto 13,1 punti e 6,5 rimbalzi a notte per mancanza di efficienza. Questo calo potrebbe essere dovuto a una serie di fattori, ma la risposta potrebbe essere il semplice uso improprio del suo talento.

Lo stesso Collins sembra aver riconosciuto questo calo e nel suo recente addio ad Atlanta su Instagram ha addirittura menzionato la sua crescita come “stentata” con gli Hawks:

All’organizzazione: grazie per essere rimasti con me, anche nei miei momenti più bassi. Grazie per avermi concesso un posto dove crescere. Ma come vedo, è ora che questo falco voli via dal nido. Poiché la mia crescita qui è stentata.”

Per gli Hawks John Collins è stato un giocatore importante e che ha aiutato la franchigia a mantenersi comunque ad un livello comunque sempre discreto, raggiungendo addirittura le finali di Conference nel 2021. 

Lo scambio offre a Collins l’opportunità perfetta per tornare al livello del giocatore che era in precedenza in un nuovo sistema con molti bei giocatori che lo circondano. Con il recente messaggio di Collins ad Atlanta, è chiaro che tra i due non è andato perduto l’affetto. Tuttavia, tutti i segnali indicavano che un cambiamento era necessario per entrambe le parti.

Ora entrerà in un nuovo sistema, accompagnato in attacco dall’All-Star Lauri Markkanen e dal giovane e promettente Walker Kessler. Vedere come coach Will Hardy dirigerà il suo utilizzo sarà una trama chiave per i Jazz, ma potrebbe ritrovarsi come antipasto notturno se le cose andranno bene.

John Collins entrerà nel suo settimo anno da professionista, pronto a dimostrare ancora una volta il suo valore in questa Lega

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