Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsLA ClippersClippers, Kawhi Leonard salta le prossime due partite

Clippers, Kawhi Leonard salta le prossime due partite

di Michele Gibin
Kawhi Leonard

Kawhi Leonard ha ancora problemi al ginocchio destro operato lo scorso anno, e non giocherà le prossime due partite contro Houston Rockets e San Antonio Spurs in trasferta.

Leonard è rientrato quest’anno dopo aver saltato per intero la stagione NBA 2021-22 ma ha giocato finora sole 2 partite per 21 minuti di media, prima di accusare di nuovo fastidio e gonfiore al ginocchio. Contro Houston lunedì, Kawhi ha saltato la sua quarta partita di fila, per coach Tyronn Lue il giocatore si sente meglio ma non è ancora pronto a rientrare.

Posso dirvi che è frustrato, vorrebbe essere in campo ma al momento non può viaggiare con la squadra. Vorrebbe esserci ma i medici hanno suggerito che non è il momento adatto, visto il gonfiore e la rigidità al momento“.

Nel frattempo, i Clippers hanno spezzato a fatica contro gli Houston Rockets una serie negativa di 4 KO consecutivi, vincendo per 95-93 grazie a un canestro a 6 secondi dal termine di Paul George, che ha segnato 5 punti in fila per recuperare all’ultimo minuto una partita in mano ai Rockets. Oltre a Leonard non hanno giocato John Wall e Robert Covington.

Paul George ha chiuso con 35 punti, 9 rimbalzi e 8 assist in 38 minuti, con 6 recuperi difensivi e +16 di plus\minus, i Clippers hanno tenuto i Rockets a soli 17 punti nel quarto periodo grazie alla loro difesa affidabile, ma è un attacco che George a parte non riesce a produrre quasi nulla, a preoccupare coach Tyronn Lue. Senza Kawhi Leonard i Clippers sono ultimi per punti a partita è l’unica squadra NBA sotto i 100 punti di media, e sono al momento 29esimi per offensive rating davanti ai soli LA Lakers. Il net rating di -6.3 vale per appena il 27esimo posto al momento.

Dopo 7 partite giocate, John Wall si è dimostrato acquisto azzeccato e con margine di crescita, l’ex Wizards sta viaggiando a oltre 13 punti di media ma con appena il 26% al tiro da tre punti. Terance Mann, Norman Powell, Marcus Morris e soprattutto Reggie Jackson stanno faticando enormemente al tiro da tre, col solo Luke Kennard a garantire percentuali affidabili.

Paul George ha segnato 41 e 35 punti in due partite, ma sta viaggiando a 21.7 punti di media con il 43.5% dal campo e il 31.1% da dietro l’arco dei tre punti, e sta andando in lunetta appena 3.7 volte a gara, il minimo in carriera dal 2012. “Mi prendo piena responsabilità per il nostro record e per come stiamo giocando” ha detto George dopo la partita contro i Rockets “Senza guardare a chi è in campo e chi no, io sono più che in grado di andare in campo e aiutare la mia squadra a vincere. Per cui, quest’anno finora ho preso su di me tanti colpi per il modo in cui abbiamo reso finora. Dopo la sconfitta contro i Pelicans ne abbiamo parlato, l’ho presa come una sfida personale, quella di essere il miglior giocatore in campo quando conta, all’inizio e alla fine delle partite“.

You may also like

Lascia un commento