Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsGolden State WarriorsKerr: “Klay Thompson ci ha urlato dietro quando ha saputo della panchina”

Kerr: “Klay Thompson ci ha urlato dietro quando ha saputo della panchina”

di Alessandro Buongiorno

Il nuovo ruolo di Klay Thompson è uno dei motivi principali della rinascita dei Golden State Warriors. In 6 gare uscendo dalla panchina infatti ha totalizzato 19.2 punti di media con un 64% di true shooting, ed è tornato ad avere oltre il 44% da tre. In tutto ciò giocando 3 minuti in meno di media. 

Proprio sul suo nuovo ruolo ha dichiarato: “Dire a Klay che sarebbe dovuto partire dalla panchina non fu affatto facile, ci urlò contro ma poi venne subito a scusarsi con lo staff”. Inoltre ha anche aggiunto le motivazioni a riguardo a questa scelta: “Questa è la parte più difficile nell’accattare l’uscita dal proprio prime”.

In estate il contratto di Klay scadrà, ma questo nuovo ruolo è la possibilità concreta che il matrimonio tra il futuro hall of famer e i Golden State possa continuare. 

Kuminga e Podziemienski nel primo quintetto sono ormai irremovibili. Fortunatamente per lui Klay ha trovato in Chris Paul un perfetto compagno con cui uscire dalla panchina. Sopratutto in chiave playoffs potrà diventare un elemento fondamentale per arrivare in fondo il più in forma possibile. 

La reazione di Klay è stata da grande campione qual’è. Non tutti i giocatori riescono a reinventarsi all’età di 34 anni in un ruolo che mai aveva avuto in carriera. Soprattutto a livello mentale è sempre difficilissimo rientrare sopratutto dopo i due gravi infortuni che lo hanno portato a tutto ciò. Proprio su questo aspetto ha voluto precisare: “Per un po’ ho smesso di guardare basket e sport. Ho fatto un reset totale, ma mi è servito molto”. 

Manca sempre meno ai playoff. Golden State è 8-2 nelle ultime 10 partite e Klay Thompson è pronto a prendersi la scena come in passato, con lo scopo di guadagnare così un rinnovo più che meritato.

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