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Twolves e Kings omaggiano Bryant, Buddy Hield la vince: “Kobe mi ha ispirato”

di Michele Gibin

La partita tra Sacramento Kings e Minnesota Timberwolves del target Center di Minneapolis inizia con Andrew Wiggins che appoggia il pallone nel punto esatto in cui Kobe Bryant, in quell’arena, superò nel dicembre 2014 Michael Jordan all’allora terzo posto nella classifica marcatori ogni epoca NBA.

5 anni fa, Bryant superò MJ con due tiri liberi, Twolves e Kings hanno lasciato lì il pallone per 8 secondi, ed i Kings hanno commesso sul possesso successivo una volontaria infrazione di 24 secondi per omaggiare il campione dei Lakers, scomparso domenica in un incidente aero costato la vita ad altre 8 persone, tra cui la figlia 13enne Gianna Maria.

In campo, con una partita comunque da giocare, il più ispirato si è rivelato Buddy Hield dei Kings, che ha chiuso la gara con il suo massimo in carriera di 42 punti, e che ha condotto Sacramento ad una rimonta incredibile: sotto di 17 punti con 2:47 da giocare nel quarto periodo, i Kings hanno chiuso un parziale di 33-11 e vinto la partita.

Mai una squadra aveva rimontato così tanti punti in così poco tempo. Buddy Hield chiude la sua gara con 14 su 24 al tiro e 9 su 14 al tiro da tre punti in 28 minuti, 20 dei suoi 42 punti sono arrivati nel solo quarto periodo. Una prestazione che vanifica quella da 36 punti, 9 rimbalzi e 8 assist di Andrew Wiggins.

La ragione per cui oggi gioco nella NBA è Kobe Bryant. E stasera lui era qui con me” Così Hield “La sua mentalità era: mai mollare, non importa quanto dura fosse, lui non mollava mai e si assicurava che tutti lo sapessero. Ed io ho fatto lo stesso oggi“.

Non vedo l’ora di avere un figlio, per potergli raccontare un giorno di questa partita, di raccontargli di Kobe Bryant. Gli farò vedere i suoi video, e gli farò vedere che lui è l’uomo che mi ha ispirato, che ha ispirato il mondo intero

Quello che amo di questo gruppo è che lotta, non cede mai. Abbiamo passato 10 giorni in trasferta, e gli ultimi due sono stati duri“, così coach Luke Walton, compagno di squadra di Kobe Bryant per 9 stagioni ai Los Angeles Lakers. Per Hield, la partita di Minneapolis è stata la seconda consecutiva in uscita dalla panchina, dopo la scelta di coach Walton di inserire Bogdan Bogdanovic in quintetto base al fianco di De’Aaron Fox.

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