I Golden State Warriors ottengono la prima vittoria in trasferta, contro gli Houston Rockets, grazie al miglior Klay Thompson della stagione. Lo “Splash Brother” risponde dunque alle critiche per un inizio di campionato non proprio esaltante, al termine della gara, il suo tabellino dice 41 punti, 4 rimbalzi e 3 assist, con 10 su 14 da tre punti.
“Siamo ancora lontani dal nostro miglior gioco”, dice lo stesso Klay Thompson. “Tuttavia, è stato molto importante toglierci questo peso di dosso della vittoria in trasferta. Sono riuscito a mettere molte triple questa sera, a dimostrazione del fatto che ho preso diversi tiri aperti. Volevo davvero una partita come questa. È stato fantastico lasciar volare i miei tiri e giocare a mente libera.”
Come detto, nei giorni scorsi Klay Thompson aveva ricevuto diverse critiche sul suo inizio di stagione. Molti avevano ed hanno ancora il dubbio che il “vecchio Klay” non tornerà più a causa dei suoi infortuni. Il numero 11 degli Warriors, tuttavia, aveva risposto a modo suo dicendo che ci vuole rispetto e che le prestazioni sarebbero arrivate. Detto fatto. Dopo le sue dichiarazioni, nelle ultime due partite ha tirato con il 56% dal campo e gli Warriors le hanno vinte entrambe.
Warriors-Rockets, nel segno di Thompson
I Golden State Warriors sono subito partiti forte. Klay Thompson ha chiuso il primo quarto con 7 su 9 dal campo, di cui 4 su 5 da tre punti. Chiudendo con 20 punti segnati. Nel secondo periodo, poi, sono iniziati i problemi per la squadra di Steve Kerr. Infatti, con il riposo in panchina per Curry, Thompson e Green, gli Warriors hanno subito un parziale di 15-2 che ha rimesso in corsa gli Houston Rockets, i quali hanno chiuso in vantaggio 65-61 il primo tempo di partita.
“Non abbiamo eseguito in attacco, e la difesa ne ha pagato le conseguenze”, dice Steve Kerr. “Non abbiamo girato bene la palla e preso così brutti tiri. Di conseguenza, in quel momento ci è sfuggita la partita di mano. Poi, con l’ingresso dei nostri veterani la partita è cambiata. Hanno fatto un ottimo lavoro. Il secondo tempo è stato decisamente migliore.”
Infatti, sono state le triple degli “Splash Brothers” a chiudere la partita. Prima Thompson ha chiuso il terzo quarto con una tripla a 2.6 secondi, ridando il vantaggio agli Warriors. Sempre Thompson, a un minuto dalla fine della partita, ha dato un vantaggio +6 alla sua squadra. Ed infine, una tripla senza senso di Steph Curry a 30 secondi dalla fine ha mandato “tutti a nanna”. Il numero 30 degli Warriors ha chiuso la partita con 33 punti, 6 rimbalzi e 15 assist.
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Il trio Thompson, Curry e Wiggins ha ottenuto un nuovo record: 23 triple realizzate in una partita. 10 per Thompson, 7 per Curry e 6 per Wiggins. La squadra di Kerr ha registrato anche il massimo in stagione per numero di assist, 38. “Per vincere alla grande in questo campionato, bisogna vincere in trasferta. È stato bello poterlo fare finalmente. Ora, però dobbiamo costruire su questo”. Queste le parole di Draymond Green al termine della gara.

