Kyrie Irving non è tipo da tirarsi indietro davanti ad una sfida, ed una semifinale di conference contro Giannis Antetokounmpo ed i Milwaukee Bucks è il teatro perfetto.
Gara 2 ha riproposto i Bucks offensivamente dominati già apprezzati per l’intera regular season così come durante l’intera – e poco equilibrata – serie di primo turno contro i Detroit Pistons, ed Irving ha chiuso la sua partita con un misero bottino di 9 punti e 4 su 18 al tiro.
La serie si trasferirà ora a Boston per gara 3 e gara 4, due partite che uno dei diretti avversari di Kyrie, Eric Bledsoe, ha definito “le partite della vita” per i suoi Bucks. L’ex stella dei Cleveland Cavs, già campione NBA nel 2016, è avvezzo alla pressione ed alle aspettative che l’ambiente Celtics ripone in lui, e non ne fa mistero:
“Non avverto pressioni particolari” Così Irving nel post gara “Scenari come questi sono il motivo per cui sono a Boston, i motivi per cui mi hanno portato qui. Si vive per questo: recuperare, prepararsi per venerdì (giorno di gara 3, ndr) e per un’altra battaglia. La pallacanestro è uno sport divertente, soprattutto quando il gioco si fa duro, e bisogna farsi trovare pronti. E’ il periodo dell’anno che aspettiamo per tutta la stagione“.
The turnaround by Kyrie… Money. pic.twitter.com/AveBhCCAWY
— Boston Celtics (@celtics) May 1, 2019
Playoffs che la stagione scorsa Irving fu costretto a saltare per intero, a causa di un problema al ginocchio sinistro. La point guard dei Celtics punta ad una prova migliore, di squadra e personale, rispetto a quanto messo in mostra in gara 2 a Milwaukee:
“Ho tentato di ricorrere alle stesse soluzioni offensive di gara 1, di mettermi in ritmo, ma (i Bucks, ndr) mi hanno raddoppiato o triplicato sistematicamente. Un segno di rispetto. Dovrò essere più attento nel gestire il ritmo della gara,e fare letture migliori (…) i Bucks non sono la testa i serie numero 1 per un caso, sono una grande squadra ed hanno finito forte la regular season… due grandi squadre pronte a darsi battaglia, si tratta di questo“.
“Non vedo l’ora di scendere in campo per gara 3” Chiude Kyrie Irving “Tornare a casa ci farà bene come al solito, dobbiamo solo resettare tutto, scordarci della sconfitta e tornare a divertirci in campo“

