I Los Angeles Lakers stanno volando, una volta tanto, verso la qualificazione diretta ai playoffs con un ritmo più alto rispetto a Warriors e Clippers, che sono davanti in classifica a Ovest, e dopo il rientro di LeBron James hanno a disposizione il roster praticamente al completo (Mo Bamba a parte, out da tempo).
Praticamente, perché D’Angelo Russell non riesce a giocare con continuità dopo il suo arrivo in gialloviola. L’ex Twolves aveva saltato ben 6 partite per un infortunio alla caviglia subito dopo la trade, e al suo rientro aveva accusato altri piccoli problemi all’anca. Contro gli Houston Rockets nella vittoria per 134-109 e appena alla terza partita dal rientro di LeBron James, Russell si è dovuto fermare di nuovo, stavolta per un infortunio al piede sinistro dopo soli 15 minuti.
Infortunio nuovo, che però non ha reso necessari ulteriori esami dopo la partita, coach Darvin Ham ha parlato solo di “precauzione” in vista delle ultime partite di stagione regolare e dei play-in e\o playoffs.
D’Angelo Russell ha giocato 13 partite finora con i Lakers e sarà free agent a fine anno, per lui una media di 18.0 punti a gara con il 39.3% al tiro da tre punti e 6.5 assist, rendimento tanto positivo che i Los Angeles Lakers avrebbero messo tra le priorità estive quella di trattenerlo a LA a lungo. Il suo status per la prossima partita contro gli Utah Jazz non ancora noto, se non ce la farà sarà Dennis Schroder a prendere posto in quintetto base accanto a Austin Reaves.
“E’ stata solo una precauzione, avrebbe anche potuto continuare e finire la partita se fosse stato necessario. Ma ora che siamo tutti disponibili non abbiamo voluto correre rischi” ha detto Ham.
Contro Houston, Anthony Davis ha segnato 40 punti e LeBron James ha ottenuto una tripla doppia da 18 punti con 10 rimbalzi e 11 assist

