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Play-in Ovest, vincono solo i Lakers: la classifica aggiornata

di Michele Gibin
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Vincono solo i Los Angeles Lakers nella corsa ai play-in della Western Conference tra le squadre impegnate domenica notte, quando mancano ormai sole 3 e 4 partite alla fine della regular season.

I Lakers hanno vinto agilmente a Houston contro i Rockets, mentre Golden State Warriors, Minnesota Timberwolves, Oklahoma City Thunder e Dallas Mavericks hanno tutte rimediato delle sconfitte. Il risultato è che ora Anthony Davis, LeBron James e soci si trovano a sola mezza partita di distacco dal sesto posto occupato da Golden State.

La classifica dal quinto all’undicesimo a Ovest dice ora:

  • Clippers (41-38)
  • Warriors (41-38)
  • Lakers (40-38)
  • Pelicans (40-38)
  • Timberwolves (39-40)
  • Thunder (38-41)
  • Mavericks (37-42)

Lakers-Rockets

I Lakers hanno battuto i Rockets per 134-109 grazie a 40 punti di Anthony Davis, ancora trascinatore nonostante una caviglia malmessa. AD ha dominato la partita con una prova da 15 su 20 al tiro e 9 rimbalzi, i Lakers sono balzati subito avanti per 35-21 nel primo quarto e hanno controllato una partita che era impensabile non vincere.

Per Rui Hachimura 20 punti in uscita dalla panchina, LeBron James ha chiuso con una tripla doppia da 18 punti, 10 rimbalzi e 11 assist e Austin Reaves ha segnato ancora 18 punti con 9 su 10 ai tiri liberi

Warriors-Nuggets

Costa cara la serataccia al tiro per Stephen Curry e Klay Thompson, i Golden State Warriors perdono per 112-110 a Denver contro i Nuggets privi di Nikola Jokic out per precauzione a causa di un problema muscolare.

Jamal Murray e Michael Porter Jr sono molto più precisi in attacco di Steph e Klay, segnano 26 e 29 punti rispettivamente, Murray ha poi stoppato nei secondi finali il tentativo da tre della possibile vittoria di Thompson. Gli Splash Brothers hanno tirato con 2 su 14 e 5 su 16 da tre punti, per gli Warriors 9 su 42 di squadra da dietro l’arco e soprattutto una grande occasione sprecata di sigillare il quinto posto, che ora appartiene di nuovo agli LA Clippers.

I Nuggets sono invece tornati a vincere dopo 2 KO di fila senza Jokic, il primato a Ovest non è in discussione.

Timberwolves-Trail Blazers

Imperdonabile sconfitta dei Minnesota Timberwolves che perdono per 107-105 contro le riserve dei Portland Trail Blazers.

Karl-Anthony Towns e compagni cedono sotto i canestri di Shadeon Sharpe e Kevin Knox (!), e contro Trendon Watford e Skylar Mays, Portland recupera uno svantaggio di 12 punti nel terzo periodo. Il canestro della vittoria a 24 secondi dal termine lo segna Sharpe, che chiude con 27 punti e conferma i progressi fatti nelle ultime settimane, dopo una stagione da rookie interessante e in cui il giocatore canadese ha mostrato lampi del suo grandissimo potenziale.

Minnesota è al completo con Towns, Anthony Edwards, Rudy Gobert e Mike Conley ma il solo Edwards risponde presente con 37 punti finali. Towns ha problemi di falli e gioca soli 25 minuti, Gobert chiude con una doppia doppia da 10 punti e 15 rimbalzi ma con -6 di plus\minus, dalla panchina Kyle Anderson è sempre prezioso con 13 punti, 8 rimbalzi e 7 assist ma il KO è grave per la squadra di coach Chris Finch. Per fortuna dei Twolves, alle loro spalle Thunder e Mavs arrancano.

Suns-Thunder

Kevin Durant segna 35 punti con 5 rimbalzi e 5 assist e i Phoenix Suns si sbarazzano al Paycom Center degli Oklahoma City Thunder in caduta libera, tenuti in corsa al decimo posto solo dai guai dei Dalla Mavs.

Phoenix segna 42 punti nel secondo quarto e poi amministra con Durant, un Devin Booker da 22 punti con 10 assist e finalmente con un Chris Paul più preciso. CP3 segna 16 punti con 8 assist, Deandre Ayton ci aggiunge una doppia doppia da 19 punti e rimbalzi.

Per OKC, arrivata alla quinta sconfitta nelle ultime 7 partite giocate, ci sono 39 punti del solito Shai Gilgeous-Alexander, con 17 su 17 ai tiri liberi. Josh Giddey sfiora la tripla doppia con 16 punti, 9 rimbalzi e 8 assist ma i Thunder tirano con il 40.9% dal campo e non sfruttano i ben 41 tiri liberi guadagnati. Aaron Wiggins li riporta per due volte a -4 nel quarto periodo ma i padroni di casa non sono mai avanti nel punteggio dopo i primi minuti di partita in equilibrio.

Con la vittoria a OKC, Phoenix (43-35) blinda di fatto il quarto posto a Ovest.

Hawks-Mavericks

Due tiri liberi di Trae Young respingono i Dallas Mavericks alla State Farm Arena, dove finisce 132-130 ai tempi supplementari.

Young segna i due liberi della vittoria a 1.8 secondi dal termine dopo un fallo di Kyrie Irving, che aveva impattato la partita nell’azione precedente sul 130-130 e che ha chiuso con 41 punti. Una chiamata arbitrale che i Mavericks hanno contestato, inutilmente.

Atlanta inizia forte il primo quarto con 37-29 di parziale e nel terzo periodo è avanti per 92-79. Sembra finita ma Dallas ha un moto d’orgoglio e rientra con JaVale McGee e Christian Wood, mentre Luka Doncic incappa in una partita negativa al tiro, da 8 su 21 dal campo per appena 22 punti. Per Luka anche 5 palle perse e tanta fatica.

I Mavs avevano avuto nel finale di regolamentari il pallone della vittoria, nelle mani di McGee che ha però segnato solo uno dei due tiri liberi guadagnati dopo un fallo ai suoi danni di Clint Capela, per pareggiare a quota 123-123 prima dei tempi supplementari.

Dallas è ancora a una sola partita di distanza dai Thunder, che hanno però il tiebreaker a favore grazie agli scontri diretti, per il decimo posto a Ovest e l’ultimo posto ai play-in.

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