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Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsLos Angeles Lakers Lakers-Heat: dopo un inizio passivo, LeBron James guida i suoi: “Mi hanno sgridato…”

Lakers-Heat: dopo un inizio passivo, LeBron James guida i suoi: “Mi hanno sgridato…”

di Michele Gibin

Solo i Los Angeles Lakers targati LeBron James-Anthony Davis avrebbero potuto spezzare l’imbattibilità casalinga dei Miami Heat, è così è stato: con 61 punti combinati della coppia in giallo viola, i Lakers ribaltano un primo tempo a basso ritmo e vincono per 113-110 alla American Airlines Arena.

Se dopo la partita contro gli Orlando Magic, LeBron James si era detto poco soddisfatto della prova di squadra nonostante la vittoria, questa volta il Re si addossa per intero la colpa della partenza lenta dei suoi Lakers. sotto di 9 lunghezze all’intervallo prima di un terzo quarto da 37 punti segnati: “Oggi siamo andati sotto per colpa mia, ho giocato male. A metà partita i miei compagni mi hanno ripreso, stavo giocando in maniera troppo passiva, stavo pensando troppo e facendo poco, senza leggere e reagire alla loro difesa. Davis mi ha ‘sgridato’, Boogie Cousins anche, io ho solo pensato: per fortuna abbiamo ancora due quarti da giocare…“.

E così è stato, per LeBron James: 17 dei suoi 28 punti (11 su 22 al tiro, con 9 rimbalzi e 12 assist) sono arrivati nei secondi 24 minuti di gioco, cosi come 9 assist. Nel primo tempo, LeBron aveva invece accumulato ben 7 palle perse (saranno 8 in totale).

Anthony Davis ha fornito un’altra prestazione di alto livello, chiudendo con 33 punti e 10 rimbalzi, con 4 su 9 al tiro da tre punti e 3 stoppate. Kyle Kuzma non ha giocato per un problema ad una caviglia, e Kentavious Caldwell-Pope dà ancora una volta il suo contributo con 15 punti.

Coach Frank Vogel tesse le lodi di JaVale McGee e Dwight Howard, che hanno battuto nettamente a rimbalzo Bam Adebayo e la frontline degli Heat: “McGee ha completamente cambiato la gara nel terzo quarto, ha protetto l’area e ci ha dato l’energia di cui avevamo un gran bisogno“. Javale McGee ha chiuso con 9 punti e 10 rimbalzi, in 19 minuti.

Proprio un rimbalzo offensivo salva i Lakers nel finale in equilibrio. Sul +1 Lakers, Caldwell-Pope fallisce il secondo di due tiri liberi, ma la palla resta in mano ai Lakers, e lo stesso Pope, sempre dalla lunetta, fa +2. Jimmy Butler tenta di vincerla sulla sirena, ma il suo tiro da tre punti trova solo il ferro, con Butler (23 punti, 4 recuperi difensivi, ma soli 3 rimbalzi e 3 assist e 0 su 5 da tre) che si lamenta per un fallo sul tiro.

Partita in equilibrio, due buone squadre che si sono scambiate un po’ di colpi” Così coach Erik SpoelstraNel primo tempo abbiamo accumulato un bel vantaggio, ma nel terzo quarto i Lakers si sono imposti fisicamente”. E dopo aver toccato persino il -14, i Los Angeles Lakers hanno davvero ribaltato il mondo nella terza frazione, andando anche sul +11 prima del finale di gara punto a punto.

Per Miami, oltre a Butler ci sono i 16 punti con 7 assist per Kendrick Nunn, Bam Adebayo chiude invece con una doppia doppia da 12 punti e 12 rimbalzi, con 5 assist. Male al tiro il rookie Tyler Herro, che chiude con 3 su 12 dal campo, per degli Heat ancora senza Goran Dragic e Justise Winslow.

Nel secondo tempo abbiamo davvero girato le coseDanny Green non brilla nella serata di Miami, ma riconosce il lavoro di squadra “Abbiamo smesso di perdere palloni ed abbiamo preso e segnato buoni tiri“. Per i Los Angeles Lakers, quella di Miami è la tredicesima vittoria esterna consecutiva, gli Heat interrompono assieme all’imbattibilità casalinga una serie di tre vittorie consecutive.

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