fbpx
Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsLos Angeles Lakers Lakers, Davis si ferma ma c’è un grande Kyle Kuzma: “Il lavoro paga”

Lakers, Davis si ferma ma c’è un grande Kyle Kuzma: “Il lavoro paga”

di Michele Gibin

Con un Anthony Davis che si deve fermare dopo soli 9 minuti di gioco nella seconda partita di scrimmage dei Los Angeles Lakers, è Kyle Kuzma la spalla ideale per LeBron James, e i gialloviola passano per 119-113 contro gli Orlando Magic.

Kuzma esce come di consueto dalla panchina e apre il fuoco: 6 su 6 per iniziare la gara, 10 su 13 in totale al tiro e 25 punti finali, con 7 rimbalzi e 5 su 7 dalla lunga distanza.

Nulla di grave per Davis, che esce per una ditata in un occhio, e Lakers che si godono un Kuzma in forma come mai prima in questa stagione, parola del diretto interessato: “Dopo la nazionale USA sono stato due mesi senza vedere il campo“, così Kuzma che racconta del suo infortunio alla caviglia sinistra (rivelatosi poi una frattura da stress) subito nell’estate 2019 con Team USAE non ho neppure potuto fare pesi correttamente come avrei voluto, per tutto l’inizio della stagione. In questi 4 mesi ho potuto lavorare in sala pesi e prepararmi, e fare un training camp completo ha aiutato“.

La precisione al tiro per Kuzma non sorprende però il terzo anno dei Lakers, che ha fiducia nel suo lavoro: “Ho solo fatto qualche piccolo aggiustamento, niente di che, ma cose che mi hanno aiutato“.

Progressi confermati da coach Vogel: “Kuzma lavora tanto sul suo tiro come tutti, certo si possono fare aggiustamenti, ma è la pratica che rende perfetti. Questa è la ragione del perché ora è in grado di segnare tanto. Se questo può essere il miglior Kuzma? ne sono sicuro, lo è“.

4 gli uomini in doppia cifra per i Lakers contro i Magic: LeBron James chiude con 20 punti e 7 assist in 25 minuti, 17 punti per Kentaviuos Caldwell-Pope e 12 per Dion Wiaters dalla panchina. Coach Vogel ancora senza Rajon Rondo (frattura alla mano sinistra) e Markieff Morris che è però vicino al rientro. In campo per 11 minuti anche Alex Caruso.

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Questo sito web usa i cookies per migliorare la tua esperienza: speriamo sia ok per te, se non lo fosse puoi farne a meno. Accetta Leggi