LeBron James dice doppia doppia al rientro dall’infortunio che gli ha fatto saltare le prime 14 partite stagionali e Los Angeles Lakers battono i Utah Jazz 126-140. Il quadri-campione NBA ha totalizzato 11 punti, 12 assist e 3 rimbalzi in 30 minuti, mentre i ragazzi di coach JJ Redick hanno segnato 140 punti, il record stagionale. A fine partita, l’ex Miami Heat spiega: “È stato proprio divertente stare lì fuori con i ragazzi”.
Lakers, il rientro di LeBron James
LeBron spiega: “È stata dura mentalmente per me: è la prima volta che inizio una stagione di basket senza giocare da quando ho iniziato a giocare a basket, all’età di 9 anni, non ho mai perso l’inizio di una stagione di basket. Affrontare tutto questo fisicamente, emotivamente, spiritualmente e in ogni altro modo, mettermi alla prova e continuare a lavorare a testa bassa, senza perdere la fede. Questo mi ha portato dove sono oggi e mi ha dato tanta gioia”.
Con la sua presenza contro i Jazz, James è diventato il primo giocatore NBA della storia a giocare in 23 stagioni, superando Vince Carter. Non gli ci è voluto molto per trovare il suo ritmo, mettendo in scena una lezione di gioco nella seconda metà della partita, mentre i Lakers stavano prendendo il largo. Solo, si fa per dire, 30 minuti per lui ma conditi da una prestazione superlativa. Da LeBron James appunto
Il commento di JJ Redick
A sottolineare il grandioso rientro dell’ex Cleveland Cavaliers, ci ha pensato JJ Redick. Il coach ha spiegato: “Ho solo pensato che giocasse con lo spirito giusto. È stato molto altruista per tutta la serata. Era disposto a passare la palla, non forzava, tirava e andava a canestro quando era il momento giusto. Le difese gli presteranno molta attenzione, soprattutto quando ha la palla nel post, soprattutto quando mette pressione sul canestro, e penso che stasera abbia preso molte decisioni giuste. È davvero bello riaverlo con noi”.
James, già miglior realizzatore di tutti i tempi dell’NBA, era a 50 partite da Robert Parish per il primato di tutti i tempi nelle partite giocate ed è ora a 496 assist da Jason Kidd per il terzo posto nella classifica di tutti i tempi. James non ha segnato nei suoi primi 11 minuti in campo, ma i suoi due tiri da 3 punti nel primo tempo lo hanno portato a superare Reggie Miller, posizionandosi al sesto posto nella classifica di tutti i tempi. Non male per essere alla ventitreesima stagione.
