Marc Gasol, centro della Spagna e dei Toronto Raptors, si esprime in un’intervista di Stefan Djordjevic di Hoopsrumors in cui parla di come il Team USA sia lo stesso competitivo nonostante le numerose assenze. “Penso che tutte le squadre abbiano avuto delle sconfitte ed hanno delle assenze“, spiega il vincitore dell’anello di quest’anno. “Ovviamente il Team USA ha così tanti grandi nomi che è diverso per loro ma hanno comunque una serie di talenti davvero eccezionali”
Marc Gasol: "No me siento mal por EE.UU., tienen muchos jugadores talentosos" | Eurohoops https://t.co/LOlEjvSjHH
— EurohoopsES (@EurohoopsES) August 25, 2019
Gasol ci ricorda che anche la sua nazionale ha dovuto rinunciare a diversi giocatori importanti: “Dovremmo fare a meno di Nikola Mirotic, Serge Ibaka, Sergio Rodriguez e Alex Abrines“.
“Ci mancheranno una serie di giocatori importanti ma per me non ci sono scuse“, il 34enne non vede solo il lato negativo delle assenze, infatti crede che l’indisponibilità di alcuni giocatori permetterà ad altri di farsi vedere.
L’ex Grizzlies mette sullo stesso piano molte nazionali: “Penso che ci sia una serie di giocatori di livello molto simile. Molti risultati si decideranno sul finale, e dipenderanno dal tipo di giocata che verrà effettuata“.
Il lungo alto 2 metri e 16 centimetri ha passato 11 stagioni a Memphis prima di decidere di iniziare la sua nuova avventura a Toronto, scelta sicuramente azzeccata che lo ha portato a vincere l’anello dopo le Finals contro i Golden State Warriors. Gasol nel corso degli ultimi 4 anni della sua carriera ha dimostrato di saper tirare molto bene da tre nonostante la sua stazza, infatti la sua percentuale realizzativa da dietro l’arco è di 44.7%.
Marc non è l’unico della sua famiglia che è riuscito ad arrivare a giocare in NBA, infatti è presente anche suo fratello Pau che ha firmato da poco un contratto che lo porterà a giocare per Terry Stotts, allenatore dei Portland Trail Blazers.

