Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsDallas MavericksMark Cuban risponde alle accuse di Nelson: “Sono tutte bugie”

Mark Cuban risponde alle accuse di Nelson: “Sono tutte bugie”

di Mario Alberto Vasaturo
Scandalo Mark Cuban

Nonostante le magie di Luka Doncic e le ottime prestazioni di squadra, la situazione in casa Dallas Mavericks non è affatto tranquilla. Negli ultimi giorni le questioni al di fuori dal campo hanno assunto un notevole spessore. Donnie Nelson, ex GM storico della franchigia, di recente ha infatti fatto causa alla franchigia di Mark Cuban, sostenendo che Jason Lutin, braccio destro di Cuban, si sia reso protagonista di molestie sessuali nei confronti del nipote durante l’All-Star Game 2020

Le accuse mosse nei confronti di Mark Cuban sarebbero quelle di averlo licenziato, dopo 24 anni in squadra, in seguito al suo rifiuto di ritirarle. Nelson ha inoltre affermato che il proprietario dei Mavs abbia addirittura provato a metterlo a tacere con un’offerta da 52 milioni di dollari

Mark Cuban risponde a Nelson: “Sta solo cercando di estorcere fino 100 milioni di dollari”

Cuban non ha esitato a rispondere alla causa mossa da Nelson in maniera piuttosto aggressiva: “Sta solo attuando un lungo piano per poterci estorcere fino a 100 milioni di dollari. Le dichiarazioni di Nelson sono tutte bugie.” Inoltre i rappresentanti della franchigia hanno contestato il fatto che, se ci fosse stata davvero un aggressione di Lutin, si sarebbe dovuto rivolgere direttamente alle autorità, senza cercare un compromesso con Cuban. 

A tal proposito c’è stata anche la contro-risposta di Rogge Dunn, avvocato di Nelson: “Le accuse di estorsione nei confronti di Nelson sono infondate, Donnie non farebbe mai negoziazioni su faccende del genere, non è quel tipo di persona.” Inoltre i Mavericks, nella loro risposta alle accuse hanno dichiarato di aver licenziato Nelson, nel giugno 2021, solo per le sue performance lavorative e senza alcun secondo fine

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