I 2 punti del sorpasso a Karl Malone nella classifica dei migliori marcatori NBA ogni epoca, LeBron James li segna nel secondo quarto della partita poi persa per 127-119 contro gli Washington Wizards.
Il canestro storico arriva con un layup su assist di Stanley Johnson, due minuti prima LeBron aveva raggiunto il Postino a quota 36928 punti con una tripla dal lato sinistro del campo. Da oggi, davanti al Re c’è solo Kareem Abdul-Jabbar, idealmente seduto sull’Everest dei 38387 punti in carriera nella NBA.
Contro gli Wizards, in un back to back e dopo la vittoria ai tempi supplementari contro Toronto, LeBron James ha segnato 38 punti con 10 rimbalzi e 6 assist, e 16 su 29 al tiro, ma i Lakers non sono riusciti a evitare la sconfitta nonostante un vantaggio in doppia cifra nel primo tempo, riacciuffati e quindi superati nel quarto finale da Kristaps Porzingis e dall’ex Kentavious Caldwell-Pope. Russell Westbrook, altro ex di giornata che col senno di poi sarebbe dovuto restarci, a Washington, chiude con 22 punti, 10 rimbalzi e 8 assist, ma non basta.
Ora LeBron James ha 36947 punti in carriera, con altre 11 partite da giocare prima della fine della regular season. Gli obiettivi rimasti in una stagione 2021\22 davvero deludente per risultati di squadra sono mettere altri punti per riprendere la rincorsa a Abdul-Jabbar dal prossimo anno, e vincere la classifica marcatori per quest’annata, e lo spalla a spalla con Giannis Antetokounmpo, Joel Embiid e Kevin Durant.
Ci sarebbe anche l’opzione di poter entrare nonostante tutto nel tabellone principale dei playoffs via play-in. Il nono, massimo decimo post a Ovest non dovrebbe essere in discussione (si è innescato una sorta di derby a distanza con i Pelicans a chi perde di meno), ai Lakers occorrerà in queste condizioni vincere due partite di fila per accedere alla post-season.
E come dimostrato anche stanotte contro Washington, per questi Lakers vincere due partite di fila sembra un’impresa. “Ovviamente in futuro guarderò a questo momento e lo apprezzerò, meglio di quanto posso fare ora dopo una sconfitta. Oggi avevamo una buona opportunità per prendere un po’ di spinta“.
“Ogni volta che siglo un record o taglio un traguardo“, prosegue “E’ difficile per me trovare le parole, è un onore per me e per la mia città d’origine, per la mia famiglia e i miei amici poter vivere momenti del genere. Il record di Jabbar? Mi impongo di non pensarci, io gioco sempre come so e come ho imparato, e le cose arrivano in modo organico: provare a vincere sempre, giocare nel modo giusto, per i propri compagni. Al record ci penserò quando ci arriverò“.
In questa stagione, per i soli freddi numeri, LeBron James ha già superato Abdul-Jabbar per punti segnati in carriera tra regular season e playoffs, ed è diventato la scorsa settimana l’unico giocatore nella storia della NBA a mettere assieme una “tripla doppia cumulativa” da almeno 30mila punti, 10mila rimbalzi e 10mila assist in carriera.
Dopo la partita, LeBron James ha reso omaggio a Karl Malone: “Uno che si è sempre preso cura del suo fisico e che c’è sempre stato per i suoi compagni. Questo è il tipo di leadership più importante, quella di essere sempre disponibile e in campo (…) in questo senso mi sento molto simile a lui“.
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