Fin da quando è arrivato in NBA, Luka Doncic ha sempre avuto problemi notevoli di gestione della rabbia e del rapporto con gli arbitri. E’ infatti uno dei giocatori della lega che prendono più falli tecnici, a causa delle sue proteste veementi nei confronti degli ufficiali di gara.
Sono ormai ben 2 anni consecutivi che, arrivati a marzo, lo sloveno deve quindi mettere a freno la lingua per non oltrepassare la soglia della sospensione. Infatti, esattamente come lo scorso anno, Luka Magic sta rischiando grosso. E questo perché, mentre nella stagione 2020/21 ha registrato un totale di 17 falli tecnici (evitando la sospensione perché la NBA ne annullò 2), quest’anno ne ha collezionati ben 15. L’ultimo dei quali ricevuto il 9 marzo, in una partita contro i New York Knicks. E, come l’anno scorso, la lega l’ha di nuovo graziato annullandogliene uno dopo la visione del replay.
In ogni caso però, Doncic è a un passo dal raggiungere quota 16 falli tecnici in questa stagione, cifra dopo cui ai giocatori viene assegnata una gara di sospensione automatica. Se ne assegna poi un’altra dopo il diciannovesimo, un’altra dopo il ventunesimo e un’altra ancora per tutti i successivi, in seguito a comportamenti fuori dalle righe. Il conteggio, però, si azzera per l’inizio dei playoffs.
Così Doncic è dovuto ritornare sui suoi passi, e nelle ultime 4 gare ha cercato di non lamentarsi contro gli ufficiali di gara. In particolare, dopo la gara di ieri sera, persa contro i Philadelphia 76ers per 111-101, ha svelato qual è il suo segreto per trattenersi.
“È una cosa divertente” ha detto Luka Magic, che aveva registrato una prestazione da 17 punti, 6 palle perse e un 25% al tiro. “Comincio a cantare una canzone nella mia testa. Scelgo una delle mie canzoni preferite, inizio a cantare e lascio passare la frustrazione”.
Sicuramente un modo simpatico per mantenere l’autocontrollo, ma che non è proprio originale. In NBA c’è infatti già stato qualcuno che usava la stessa tattica. E quel qualcuno non è proprio uno dei tanti, considerando che stiamo parlando di Dirk Nowitzki, che canticchiava da solo soprattutto prima dei liberi.
“Scelgo canzoni slovene o serbe, come faceva Dirk Nowitzki prima dei tiri liberi per calmarsi” ha detto Luka Doncic. “Penso di essere stato grande con gli arbitri in queste ultime 2 partite. Se penso di aver subito un fallo, vado da loro e gli parlo normalmente. Questo è tutto. Deve essere così”.
Doncic ha infatti deciso di lavorare di più su se stesso, cercando di smussare questo difetto e non affrontare più gli arbitri a muso duro.
“Beh, ho fatto una piccola chiacchierata con me stesso” ha detto. “Parlando seriamente, non era più accettabile il modo in cui mi comportavo. Forse era anche a causa di alcuni miei problemi personali o tutto il resto, ma ho fatto una chiacchierata con me stesso e mi sono detto che non può continuare così. È davvero una brutta cosa. Sapevo che stavo sbagliando, ma ho continuato a farlo. Quindi ora è finita. Non succederà più”.
Si spera che questo metodo possa quindi essere utile, almeno fino al prossimo marzo, siccome il temperamento non è mai stato il forte del giocatore sloveno.

