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Michael Jordan fonda un nuovo team Nascar, con Denny Hamlin e Bubba Wallace

di Michele Gibin

La passione di Michael Jordan per il mondo dei motori non è cosa nuova, già nel 2004 MJ era entrato nella Superbike con la sua scuderia Michael Jordan Motorsports, e da oggi l’attuale proprietario degli Charlotte Hornets avrà un nuovo team Nascar.

Jordan ha annunciato una partnership con il pilota Denny Hamlin, a gareggiare per il neonato team sarà Bubba Wallace. La nuova squadra sostituirà la German Racing che non sarà al via della stagione Nascar 2021. Un passo importante per Jordan e per la rappresentanza di investitori neri come l’ex star dei Bulls in un mondo, quello dei motori USA, in cui Wallace è oggi l’unico pilota afroamericano di livello.

Jordan, Hamlin e Wallace hanno rilasciato un comunicato congiunto via social: “Sono stato un tifoso Nascar sin da bambino, quando i miei portavano me e i miei fratelli alle corse, in North Carolina“, così MichaelOra ho la fantastica opportunità di avere un mio team Mascar assieme al mio amico Denny Hamlin, e con Bubba Wallace come pilota. Storicamente, la Nascar ha faticato sul tema della rappresentanza, e ci sono stati pochi proprietari neri di team. Anche per questo ci è sembrato il momento prefetto, la Nascar si sta evolvendo e affrontando il cambiamento sociale (…) vedo questa impresa come un’occasione per educare un’utenza nuova ed aprire la strada agli afroamericani nel mondo delle corse“.

Hamlin è da 11 anni uno dei tanti sportivi di alto livello griffati Jordan Brand, ed il primo nella Nascar: “Diventammo presto amici, un’amicizia cementata nel corso degli anni, ed ora siamo pronti per questo nuovo passo. Il nome del pilota è stato facile da trovare: doveva essere Bubba Wallace“.

Il 27enne Wallace è l’unico pilota nero nella NASCAR Cup Series, e nei mesi scorsi il suo nome comparì nelle cronache anche in Italia per un presunto caso di razzismo ed intimidazione. Wallace denunciò la comparsa nel box della sua squadra di un piccolo nodo scorsoio utilizzato per aprire e chiudere la serranda del garage del tracciato di Talladega Superspeedway, un atto che Bubba Wallace ricondusse al suo impegno per la giustizia civile ed il movimento Black Lives Matter, e per la rimozione della bandiera confederata (la celebre Southern Cross) e di altri simboli dell’era secessionista dalle auto e dal circuito NASCAR. Indagini della FBI stabilirono che la maniglia a forma di cappio era stata lì posizionata già nel 2019, facendo cadere l’ipotesi dell’intimidazione razzista.

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