Sono passati quasi sette anni da uno dei canestri più iconici degli ultimi 15 anni di NBA. Il 27 febbraio 2016 infatti, Stephen Curry segnó quella celeberrima tripla da metà campo nella gara di regular season contro gli Oklahoma City Thunder, commentata dal famoso “doppio bang” di Mike Breen.
Erano i Golden State del 73-9, della stagione perfetta, in quel momento venivano da una lunga striscia di vittorie e con un record di 52-5. I Thunder però sembravano minacciare seriamente la squadra di Steve Kerr ed infatti andarono sopra anche di 12. A rendere tutto più memorabile fu il fatto che Curry uscí nel terzo quarto per un problema alla caviglia. Da quando rientrò però cambió tutto.
Chiuderà la serata con 46 punti e pareggiando il record di triple in una singola partita (condiviso allora con Kobe Bryant) proprio con quella tripla decisiva da metà campo.
Di recente Mike Breen, telecronista di quell’iconico momento, è stato ospite nel podcast di J.J. Redick, “The Old Man And Three” in cui ha ricordato quell’incredibile canestro:
“È stata un’esperienza fuori dal normale, Non posso spiegarlo, è successo e basta. Perché quello era l’anno in cui tutto stava andando alla grande per loro. Era qualcosa di magico. Era bravo come nessuno e lasciò anche la partita a causa della caviglia. Erano sotto di 12. Venivano da questa incredibile serie di vittorie, e sembrava tutto finito. E poi scende in campo di nuovo lui. È stato così memorabile a causa di tutte le circostanze che circondavano la partita.”
Con il punteggio pari a 118 negli ultimi secondi del tempo supplementare e Durant fuori per falli, Westbrook sbaglió il tiro decisivo. I Warriors presero il rimbalzo e misero la palla nelle mani di Curry. Invece di chiamare un timeout, Curry spinse la palla verso il centrocampo e prima che la difesa Thunder potesse rendersi conto di cosa stava succedendo, Curry si fermò appena oltre la linea di metà campo e lascio andare il leggendario tiro.
Per l’anniversario di tale momento Steph Curry questa settimana ha sorpreso Breen con un paio di scarpe appena uscite e che onorano uno dei migliori momenti di telecronaca nella storia del basket. Si tratta delle Curry Flow 10 e le Curry 2 retro, che il giocatore indossava durante quella partita, reinventate in onore di quel pazzesco momento.

