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Per Mike D’Antoni l’inserimento di Anthony “Non sarà un problema”

di Michele Gibin

Carmelo Anthony-Mike D’Antoni, prime prove di convivenza. Secondo coach D’Antoni, il perfetto inserimento del nuovo arrivo in casa Rockets Carmelo Anthony non sarà un problema, a patto che entrambe le parti mostrino “dedizione” alla causa.

Intervistato da Sam Amick di USA Today, Mike D’antoni definisce “acqua passata” i contrasti avuti con Carmelo Anthony ai tempi dei New York Knicks, e si dice fiducioso del fatto che Melo sarà in grado di calarsi nel suo nuovo ruolo di arma tattica al fianco dei leader della squadra Chris Paul e James Harden.

Carmelo Anthony-Mike D’Antoni, le parole del coach

Melo-drama” o “Melo-trade“. Così la stampa sportiva e non definì la lunga trattativa che portò Carmelo Anthony a New York ad inizio 2011.

A metà della stagione 2010\11, i Knicks di Mike D’Antoni (e contro il volere dello stesso Mike, si disse) sacrificarono parte del nucleo di giovani del roster, tra cui Danilo Gallinari, per inseguire il progetto di affiancare un secondo All-Star ad Amare Stoudemire, il grande acquisto estivo.

Carmelo Anthony e Amare Stoudemire ai tempi dei New York Knicks

Quel tentativo ante litteram di super-team naufragò pochi mesi dopo. I Knicks faticarono per l’intera stagione 2011\12, e Mike D’Antoni si dimise a marzo 2012.

L’incompatibilità, tecnica e caratteriale, tra Anthony e Mike D’Antoni fu indicata come il motivo del cattivo rendimento della squadra e delle conseguenti dimissioni dell’ex playmaker dell’Olimpia MIlano.

 

 

Secondo D’Antoni, ormai sei anni dopo la situazione è totalmente diversa:

Sono momenti diversi, circostanze diverse… tutto è cambiato. A New York cambiammo metà squadra in corsa, e tutti si aspettavano che vincessimo il titolo. Non era una cosa realistica. Le aspettative misero una gran pressione addosso a tutti, e questo alla fine pesò. Ora è tutto diverso. Abbiamo un gruppo di veterani che ha in mente un solo obiettivo, vincere un titolo, e ne ha la possibilità (…) allora (ai Knicks, ndr) non c’erano tutte le statistiche avanzate che abbiamo oggi. Io seguivo i miei istinti, (Anthony) seguiva i suoi, e le nostre vedute non collimavano, semplicemente. Ora tutto è diverso e la direzione è una sola. Sarà più facile trovare una quadra e credo che abbiamo una chance di fare davvero bene

– Mike D’antoni su Carmelo Anthony –

L’obiettivo di D’Antoni è quello di inserire naturalmente Anthony in una squadra arrivata l’anno passato ad una vittoria dal disputare le finali NBA. Secondo l’ex coach dei Phoenix Suns, le chiavi sono impegno e ” commitment”, dedizione:

…Se si crede in ciò che si fa, se si accetta il principio secondo cui: ‘OK, così è come vogliamo giocare, e quando tocca a me, tocca a me, ma se non tocca a me ci sono comunque delle linee guida da rispettare’, se si accetta tale discorso, allora più talento si ha a disposizione, migliore sarà la squadra. Guardiamo Golden State, come sono stati in grado di inserire Kevin Durant (…) se si decide di seguire un progetto, e tutti ne rispettano i principi, allora tutto si aggiusta da sé

Ed i principi, per Mike D’antoni, rimangono quelli di sempre: “Dobbiamo solo cercare di non discostarci dal nostro stile. Prendere tiri da tre punti, andare al ferro e guadagnarsi tiri liberi. Ci sarà un periodo di assestamento, ma se tutti siamo convinti, non ho alcun dubbio sul fatto che tutto funzionerà per bene. Saremo in grado di farlo? Lo scopriremo“.

 

 

Carmelo Anthony-Mike D’Antoni, quale ruolo per Melo ai Rockets?

Mike D’Antoni vede nelle varie edizioni vincenti di Team USA l’esempio classico di come grandi giocatori possano accettare ruoli minori per il perseguimento di un obiettivo più grande:

Sicuramente, ma tutto è relativo, e non so ancora quale sarà il risultato, alla fine. Abbiamo otto o nove giocatori che dobbiamo far giocare assieme, e saranno questi i giocatori con cui proveremo a vincere (…) se tutti remeremo nella stessa direzione, saremo più forti che mai

Carmelo Anthony non pare essere per ora disposto a partire dalla panchina. Coach D’Antoni non affronta direttamente la questione, riservandosi di valutare le migliori soluzioni in corsa:

Non lo so, è una cosa che dovremo necessariamente valutare. Proveremo diverse combinazioni – in pre-season e durante le prime settimane di regular season – useremo i dati a disposizione, seguiremo le nostre sensazioni, e troveremo la soluzione migliore. Ad un certo punto, ci diremo: ‘Così siamo più forti, così possiamo davvero vincere’. Faremo in modo che tutto funzioni per il meglio”

– Mike D’Antoni sul ruolo di Carmelo Anthony –

Nella giornata di lunedì, Gli Houston Rockets hanno ufficializzato la firma di Carmelo Anthony. Per l’ex giocatore dei Denver Nuggets, che compirà 35 anni il 29 maggio 2019, un contratto annuale da 2,4 milioni di dollari.

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