La ritrovata brillantezza del Dwight Howard versione 2019\20 ha colpito in maniera positiva anche Mike D’Antoni, suo ex allenatore proprio ai tempi dei Los Angeles Lakers e del purtroppo famoso “Dwightmare“.
I Lakers hanno battuto i Rockets a domicilio sabato, allungando a 3 la serie di sconfitte consecutive dei texani, D’Antoni non si è detto particolarmente preoccupato del momento no, ammettendo però come la squadra non stia giocando la sua miglior pallacanestro da qualche gara a questa parte.
Su Dwight Howard però, l’ex allenatore della Benetton Treviso ha una buona opinione: “E’ sempre stato un giocatore dal grande talento” Così a Jonathan Feigen dello Houston Chronicle “Se ai Lakers è felice e disposto ad occupare il suo ruolo, allora non ci sono motivi per cui non possa andare bene per lui. I suoi numeri in questa stagione sono impressionanti, e mostrano che quando si trova in una situazione congeniale, una persona di talento ottiene risultati. Nella NBA si tratta di trovare un’opportunità“.
Howard e D’Antoni furono tra i protagonisti principali della stagione 2012\13 dei Los Angeles Lakers, che si aprì con l’arrivo via trade di Dwight Howard dagli Orlando Magic, e che si chiuse di fatto con l’infortunio di Kobe Bryant a fine regular season. In mezzo, un’annata difficile in campo per Howard e per i giallo-viola, con i problemi fisici di Steve Nash e Pau Gasol e le frizioni tra il lungo e Bryant.
“Tutto è possibile e nulla mi sorprende più” Ancora D’Antoni “Con i Lakers non si lasciò in malo modo, quella stagione fu dura per tutti. E come con Melo (Carmelo Anthony, rinato a Portland, ndr), torna e fa una grande stagione, la NBA è così, ti dà un’opportunità e tu la devi saper sfruttare“.
Dopo la sfortunata stagione ai Lakers, Howard firmò da free agent proprio con gli Houston Rockets oggi di coach D’Antoni: l’ec Magic rimase in Texas fino al termine della stagione 2015\16.

