Milwaukee Bucks KO in gara 4, Eric Bledsoe è di nuovo in crisi

milwaukee bucks eric bledsoe

Eric Bledsoe, ci risiamo.

La serie di finale della Eastern Conference tra Milwaukee Bucks e Toronto Raptors fa ritorno in Wisconsin sul 2-2, dopo la larga vittoria dei padroni di casa alla Scotiabank Arena di Toronto, Ontario.

Come già accaduto nelle serie precedente contro i Philadelphia 76ers, i compagni di squadra dell’acciaccato Kawhi Leonard trovano il momento perfetto per salire di livello: l’esperienza di Kyle Lowry, Danny Green, Marc Gasol e Serge Ibaka si dimostra dote preziosissima contro dei Bucks giunti – dopo due turni – alla prima vera sfida della loro post-season.

Non è la fine del mondo” Giannis Antetokounmpo non vuole cedere alla negatività anche dopo la terza sconfitta consecutiva dei suoi (la prima volta che accade in stagione, tra regular season e playoffs) “Abbiamo solo fatto male nel terzo quarto, niente che non possiamo sistemare“.

Dopo la sconfitta al secondo overtime di gara 3, arrivata a seguito di una partita chiusa con il 37% al tiro e con soli 30 punti combinati a referto per Antetokounmpo, Khris Middleton ed Eric Bledsoe, i Milwaukee Bucks riponevano grandi speranze per la quarta partita.

In gara 4, Giannis Antetokounmpo e Khris Middleton hanno corretto il tiro (55 punti in due, 30 per la guardia ex Texas A&M), ma per Bledsoe, ad un partita da 3 su 16 al tiro è seguita una prestazione anonima da soli 5 punti e 7 tiri in appena 20 minuti di gioco.

L’ex giocatore di Los Angeles Clippers e Phoenix Suns, ai Bucks dal novembre 2017 e titolare di un’estensione contrattuale quadriennale da 70 milioni di dollari complessivi, che scatterà dalla prossima stagione, “firma” la quarta prova negativa della sua serie di finale, dopo la facile vittoria sui Detroit Pistons e l’incoraggiante seppur imperfetta serie contro i Boston Celtics.

Le quattro gare sinora disputate da Bledsoe parlano di 8.3 punti, 4.3 rimbalzi e 4 assist di media, con il 25% al tiro ed un comico 9.2% al tiro da tre punti su quasi 5 tentativi a partita (non la specialità della casa, va detto). Come riportato da Malika Andrews di ESPN, Bledsoe – di solito più che disponibile – non ha voluto incontrare i cronisti a fine partita, riparando sul pullman della squadra.


A sostenere la loro point-guard titolare ci pensano i suoi compagni di squadra: “Ci tengo a far sapere a tutti che non saremmo qui a giocare oggi senza Bled (Eric Bledsoe, ndr)” Così Pat ConnaughtonE’ normale sentirsi frustrati quando le cose non vanno, quando si gioca male e quando si vorrebbe aiutare la squadra ma non vi si riesce“. Coach Budenholzer ha per larghi tratti della gara preferito George Hill e Malcom Brogdon, nonostante le cattive percentuali di tiro dei due (2 su 11 e soli 4 punti per Brogdon, in 27 minuti).

Oggi parecchie cose sono andate male in campo” Continua Connaughton “Non siamo riusciti a far fronte alle difficoltà, come di solito facciamo“. Budenholzer conferma: “Oggi ci hanno maltrattato, questa è stata probabilmente la prima partita in cui difensivamente siamo stati ben sotto la sufficienza“.

In gara 4 l’intero “supporting cast” dei Milwaukee Bucks, a partire da Brook Lopez (sole 5 conclusioni), Nikola Mirotic ed il tandem George Hill-Malcom Brogdon (che potrebbe riprendere il proprio posto in quintetto per gara 5), ha viaggiato ben al di sotto delle sue potenzialità. La serie offensiva di Eric Bledose deve sostanzialmente ancora iniziare.

La quinta partita, pivotal game della serie tra le mura amiche del Fiserv Forum di Milwaukee sarà il palcoscenico adatto: “Gara 5 sarà una battaglia senza quartiere” Khris Middleton guarda avanti.