Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsDallas Mavericks NBA, al via a dicembre il processo Donnie Nelson vs Mavs

NBA, al via a dicembre il processo Donnie Nelson vs Mavs

di Michele Gibin

Nel 2014 inizierà il processo per la causa intentata da Donnie Nelson, ex Gm dei Dallas Mavericks, alla squadra e a Mark Cuban per il suo licenziamento nel giugno 2021.

Licenziamento che per Nelson ha avuto a che fare con dalla sua denuncia nei confronti di un collaboratore stretto di Cuban, che avrebbe tentato di molestare sessualmente il nipote dell’ex Gm nel 2020 in occasione dell’All-Star Weekend di Chicago.

Nel marzo 2022, dopo il suo allontanamento dai Mavs, Donnie Nelson aveva reso pubbliche le sue accuse a Cuban e all’organizzazione e intentato causa, la prima udienza si terrà il 10 dicembre 2024. Nelson aveva fatto causa alla squadra e al proprietario Mark Cuban, sostenendo come il suo licenziamento nell’estate del 2021 sia stato in realtà una ritorsione per aver denunciato le molestie sessuali subite dal nipote nel 2020, da Jason Lutin, “braccio destro” di Cuban.

Nella causa, Donnie Nelson afferma di aver ricevuto da Cuban un‘offerta di 52 milioni di dollari per mettere a tacere la faccenda e rinunciare all’azione legale contro Lutin, per timore di uno scandalo allargato all’interno dell’organizzazione. Nella sua citazione, Nelson e i suoi legali affermano che Lutin avrebbe molestato il nipote dell’ormai ex GM in una stanza d’hotel durante la pausa per l’All-Star Game NBA 2020 di Chicago. Nelson aveva indirizzato il nipote, in cerca di una possibilità di un tirocinio in una franchigia NBA, da Lutin per un incontro, e per l’occasione l’executive avrebbe invitato il ragazzo nella sua suite, e lì tentato un approccio definito “aggressione” sessuale verso una persona “vulnerabile” e in cerca di una possibilità d’impiego.

Nelson sostiene nella causa di aver appreso dell’accaduto, e dell’accordo economico che i Mavs avrebbero trovato col nipote dopo l’incidente, “solo mesi dopo“, in sede di colloqui per il rinnovo contrattuale dell’ormai ex GM. In quel momento, Nelson afferma di aver â€œaffrontato” Mark Cuban mettendolo in guardia circa il rischio che la presenza di Lutin comportasse per altri dipendenti e membri dell’organizzazione. Al che, sempre Cuban avrebbe riferito a Nelson dell’opportunità di “saperne di più” della situazione, prima di procedere con le trattative per il rinnovo di contratto, “dal momento che le due cose sono correlate“.

Nella causa, Jason Lutin viene definito un predatore sessuale, e Mark Cuban accusato di aver “coperto e ignorato consapevolmente” altri episodi di molestie e discriminazione ai danni di altri membri dell’organizzazione dei Mavericks.

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