Neppure i Milwaukee Bucks risparmiati dal Covid, ci sono infatti ben 4 giocatori fermi a causa dei protocolli sanitari anti contagio, tra cui Giannis Antetokounmpo.
Antetokounmpo, Wesley Matthews e il rientrante Donte DiVincenzo sono stati inseriti nell’Health and Safety Protocol della NBA, DeMarcus Cousins risulta invece inattivo per ragioni personali. I 4 non saranno della partita stanotte contro gli Indiana Pacers a Milwaukee, assieme agli infortunati Khris Middleton, Semi Ojeleye e Brook Lopez.
I Bucks scenderanno in campo dunque fortemente rimaneggiati. Per DiVincenzo si tratta di una circostanza particolare, il giocatore ex Villanova avrebbe infatti dovuto fare contro i Pacers il suo esordio stagionale dopo l’infortunio alla caviglia destra e l’operazione subita durante i playoffs 2021.
I Bucks sono solo l’ultima squadra NBA in ordine cronologico ad avere a che fare con un potenziale focolaio di Covid. I Chicago Bulls sono stati fermati per due partite dopo aver raggiunto il numero di 10 giocatori fermati perché positivi, prima ancora era toccato agli Charlotte Hornets perdere 5 giocatori tra cui LaMelo Ball e Terry Rozier. I Brooklyn Nets hanno al momento ben 7 giocatori inseriti nel protocollo tra cui, notizia delle ultime ore, anche James Harden oltre a Paul Millsap e LaMarcus Aldridge.
Per i Nets, addirittura Bruce Brown Jr è stato fermato soli pochi minuti prima della palla a due contro i Toronto Raptors al Barclays Center, dove stava effettuando il riscaldamento con i compagni.
I Los Angeles Lakers, dopo la notizia della positività al virus di Talen Horton-Tucker, hanno comunicato di avere 3 giocatori nel protocollo sanitario di sicurezza, ovvero Dwight Howard e Malik Monk oltre all’ex Iowa State. I Lakers si erano imbarcati per Dallas per la partita di mercoledì notte contro i Mavericks, Howard e Horton-Tucker erano rimasti a Los Angeles ma non Monk, che ha viaggiato con la squadra per poi rientrare una volta avuto il risultato del suo test.

