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Blazers-Nuggers, Damian Lillard da fenomeno e Portland punta all’ottavo posto

di Michele Gibin

Una pioggia di triple si abbatte sui Denver Nuggets, i Portland Trail Blazers continuano la loro marcia di avvicinamento ai playoffs e alla’ottavo posto ad Ovest con una prova da 23 su 39 al tiro da tre punti, guidati da Gary Trent Jr e da Damian Lillard.

La partita a Orlando termina 125-115, Dame Lillard chiude con 11 su 18 da tre e 45 punti complessivi in 41 minuti, con 12 assist. Trent Jr ci aggiunge 27 punti con 7 su 10 da dietro l’arco, e i Blazers sono ora a sola mezza partita di ritardo dai Memphis Grizzlies.

Per i Nuggets in back to back, mezzo giro di riposo per Nikola Jokic che gioca soli 24 minuti, coach Malone è ancora senza Will Barton, Jamal Murray e Gary Harris e dà spazio a Michael Porter Jr, Bol Bol e Keita Bates-Diop.

I Blazers si scavano un vantaggio in doppia cifra già nel secondo quarto, nel terzo periodo Lillard tiene a distanza gli avversari ma quando torna in panchina ad inizio quarto periodo, i Nuggets si rifanno avanti approfittando di un distratto Hassan Whiteside e grazie alle triple di Michael Porter Jr.

Coach Stotts è dunque costretto a rimettere in campo le sue star e porre rimedio, con Jusuf Nurkic (22 punti e 7 rimbalzi) che sotto canestro torna a farsi sentire e Gary Trent Jr che segna tutti i canestri importanti. Portland tiene e fa 3-1 nella bolla.

A fine partita, Damian Lillard è soddisfatto: “Sapete che io cerco sempre di vedere il lato positivo delle cose, mesi fa avevo detto che se non avessimo avuto una vera chance di giocarci i playoffs non ci sarei stato. Questo perché sapevo che avevamo la possibilità di esserci e fare i playoffs, cosa che si sta concretizzando oggi“.

Blazers-Nuggets, Damian Lillard: “Trend cambiato in nostro favore, sfruttiamolo”

I Trail Blazers sono, assieme ai Phoenix Suns, la squadra più in salute tra le 5 che cercano l’accesso ai playoffs della Western Conference. Inesperienza e infortuni hanno giocato un brutto tiro ai Memphis Grizzlies, i New Orleans Pelicans hanno perso partita e fiducia contro i Sacramento Kings giovedì, i San Antonio Spurs lottano ma la squadra di coach Popovich è corta e priva di una dell sue due star (LaMarcus Aldridge).

Stasera abbiamo fatto quello che dovevamo fare” continua Lillard “So che i Nuggets avevano alcune assenze ma ho imparato che sere come queste sono le più delicate, pensi sia una partita facile poi… bisogna rispettare ogni avversario. Quest’anno per noi non è stato facile, ma ritengo comunque che non abbiamo mai espresso il nostro vero potenziale con i buoni giocatori che avevamo. Ora però il trend sembra cambiato, stiamo diventando la squadra che vogliamo essere. Siamo in una situazione che può essere di vantaggio, e vogliamo sfruttarla“.

Per Lillard anche 3 recuperi in partita, i Blazers che continuano ad utilizzare col contagocce una panchina corta ma che per fortuna ha trovato in Gary Trent Jr uno dei migliori giocatori visti a Orlando in queste prime partite: il secondo anno da Duke sta viaggiando a oltre 20 punti a partita in 4 gare. Per Portland, le 23 triple realizzate sono il nuovo record di franchigia.

I Nuggets già tranquilli del loro terzo posto ancora saldo (1.5 partite di vantaggio sui Rockets) si consolano con i 27 punti e 12 rimbalzi di Michael Porter Jr e con i 24 punti di un solidissimo Jerami Grant.

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