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Finisce la corsa dei Phoenix Suns: “Siamo orgogliosi di quanto fatto”

di Michele Gibin

La corsa dei Phoenix Suns nella bolla NBA di Orlando, un fantastico 8-0 con cui Devin Booker e compagni hanno dato un assaggio delle potenzialità della squadra, si è conclusa ad un centimetro dall’obiettivo finale, una qualificazione ai playoffs della Western Conference che sarebbe stata una piccola impresa.

8 vittorie consecutive non sono bastate, i Suns hanno recuperato lo svantaggio di partenza di 4 partite di distanza dall’ottavo posto accumulato da ottobre a marzo, con le vittorie su Wizards, Mavericks (due volte), Clippers, Pacers, Heat, Thunder e 76ers ma il tiebreaker per l’accesso ai play-in, anticamera della post-season in questa NBA 2019\20 così particolare, è andato ai Memphis Grizzlies nonostante la parità (34-39 il record finale).

Contro dei Mavs già sicuri della loro posizione e che danno spazio alle riserve, i Suns vincono per 128-102 con 27 punti, 7 rimbalzi e 5 assist di Devin Booker. Una vittoria che per qualche ora vale il nono posto e quindi i play-in, speranza vanificata dai 42 punti di Damian Lillard e dall’errore sull’ultimo tiro di Caris LeVert in Blazers-Nets.

Venendo qui avevamo un solo obiettivo“, così Booker a fine gara contro i Mavs “Migliorare, e lo abbiamo fatto. Penso che abbiamo attaccato la ripresa della stagione col giusto approccio sin dall’inizio, dai primi allenamenti a Phoenix al training camp, tutti siamo stati concentrati sull’obiettivo“.

Coach Monty Williams è sulla stessa lunghezza d’onda della sua star: “Avete visto chi siamo, questo è il nostro DNA, dal primo giorno di training camp siamo stati questi. Abbiamo compreso che se vogliamo vincere questo è il modo in cui dobbiamo giocare. Sono davvero orgoglioso di come tutti i ragazzi hanno giocato quest’anno“.

La stagione dei Phoenix Suns era iniziata a ottobre in modo positivo: 7-4 nelle prime 11 partite nonostante la squalifica per doping di Deandre Ayton. Una serie di 8 sconfitte consecutive a dicembre aveva poi fatto ripiombare i Suns fuori dalla lotta playoffs, sconfitte che si sono poi rivelate fatali alla ripresa della stagione: “Abbiamo perso li, niente da dire. Abbiamo perso delle partite e non si può tornare indietro, quel che è fatto è fatto“, così la point guard Jevon Carter, una delle sorprese in positivo dei Suns in queste 8 partite.

E a giochi fatti, tocca al profilo Twitter dei Phoenix Suns, uno degli MVP della bolla NBA, tirare le somme della stagione 2019\20 in Arizona: “Stiamo ancora cercando di trovare le parole giuste per esprimere tutte le emozioni passate qui nella bolla NBA di Orlando, e l’unica che ci viene in mente è: orgoglio“.

Orgogliosi di questi Suns così tenaci, lottatori, orgogliosi di tutte le ore spese a sudare in palestra, orgogliosi di come la squadra non ha avuto paura di prendere posizione per quello in cui crede, orgogliosi dell’organizzazione, dei lavoratori e della community che abbiamo creato (…) ai tifosi diciamo GRAZIE, per il supporto, per essere diventati come una famiglia, e per aver reso questo 2020 un poco più sereno. La famiglia non è importante, è tutto“.

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