Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsBoston Celtics Porzingis: “Non sono ancora al top della forma, ma ci sto arrivando”

Porzingis: “Non sono ancora al top della forma, ma ci sto arrivando”

di Mario Alberto Vasaturo
porzingis

I Boston Celtics hanno iniziato la stagione con tre vittorie su tre, e oltre a Jrue Holiday, su cui non c’erano molti dubbi, i riflettori erano puntati su Kristaps Porzingis, che non ha esattamente brillato per costanza e continuità nei suoi anni in NBA, pur avendo fatto sempre vedere di cosa sia capace quando vuole.

Le attese non sono state però deluse, anzi, Porzingis si è messo al servizio della squadra, ha cominciato alla grande con il trentello al suo Madison Square Garden, e poi due partite solide, ma non brillanti, contro Miami e Washington, stanotte. 

La media dopo tre partite è di 20.7 punti, 7.7 rimbalzi e 2.0 stoppate a partita, ad agosto, i Celtics avevano confermato che Porzingis sarebbe entrato in un programma di riabilitazione da quattro a sei settimane, tenendolo lontano dalle attività legate al basket. Considerando le prestazioni di Porzingis finora, sembra che il programma di riabilitazione sia stata una buona idea, dando al suo piede il tempo necessario per guarire. Gli infortuni sono stati una delle maggiori preoccupazioni per Porzingis nel corso della sua carriera, quindi iniziare la stagione in buon stato di saluto è stato un enorme passo nella giusta direzione.

Tuttavia Porzingis sa di poter chiedere di più a se stesso e di poter fare ancora meglio:

“Non è stata un’estate facile, ho dovuto saltare un Mondiale, quindi non sono ancora al meglio della forma, ma sai, ci sto arrivando, so di poter fare ancora meglio. Joe [Mazzulla] mi sta aiutando, mi stimola sia in partita sia in allenamento, cerca di trarre il meglio da ognuno di noi, adoro giocare con questi ragazzi, sento di potermi adattare bene a questa squadra così talentuosa.”

La filosofia di Mazzulla ai suoi giocatori per questa stagione ricorda molto quello lanciato da Doc Rivers durante la stagione vincente di Boston nel 2008: mettere la squadra al di sopra di sè stessi. Mazzulla è arrivato addirittura a invitare tutti gli ex campioni dei Celtics a qualsiasi partita, allenamento o evento di squadra, circondando il gruppo di persone che non solo sanno cosa significa indossare la maglia Celtic, ma anche cosa serve per vincere un campionato.

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