Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsIl primo incontro va a Giannis, che afferma: “Zion avrà un futuro brillante”

Il primo incontro va a Giannis, che afferma: “Zion avrà un futuro brillante”

di Lorenzo Brancati

Si tratta di un confronto da molto tempo atteso e anticipato, e l’incontro della notte tra Milwaukee Bucks e New Orleans Pelicans ci ha finalmente permesso di assitervi: Giannis Antetokounmpo contro Zion Williamson. Alla fine a spuntarla è stato il greco, con gli ospiti che hanno vinto per 120-108.

I due, comunque, si sono affrontati alla pari, rispondendo colpo su colpo alle giocate dell’altro. Alla fine delle ostilità Giannis ha parlato così di Zion: “Sarà un ottimo giocatore per molti anni a venire. Aiuta la squadra, lotta su ogni pallone. Deve solo rimanere in salute e avrà un futuro brillante davanti a sé.”

Nonostante le lodi del rivale, la gara della prima scelta dell’ultimo Draft non è andata come sperato. Zion ha faticato enormemente al tiro, segnando solo 5 tiri sui 19 tentati, dei quali neanche uno da tre punti. Nella sua breve carriera, tra Duke e le prime esperienze NBA, non aveva mai sbagliato più di 12 tiri nella stessa partita, né era mai sceso sotto il 44.4%.

A detta sua, quella di Milwaukee è stata la difesa più fisica e alta che avesse mai incontrato. E questo l’ha limitato, senza ombra di dubbio. Come affermato da Giannis, infatti: “Ci siamo alternati sulla sua marcatura. Gli abbiamo messo davanti situazioni diverse per costringerlo sempre a cercare nuove soluzioni.” ha poi continuato “Tutti sanno che cercherà di attaccare a sinistra, di sfondare di forza il suo diretto avversario per concludere con decisione al ferro. Chi gli sta intorno deve rimanere attivo, rendendogli la vita la più dura possibile.”

Zion, dal canto suo, ha sottolineato la difficoltà del confronto con il greco: “Insomma, stavo contro l’MVP in carica.” Per poi rimarcare la fiducia percepita da parte di allenatori e compagni nonostante la serata negativa al tiro: “Ricordo di aver guardato Lonzo Ball dicendogli che mi sembrava mi stessi prendendo troppi tiri, e che lui mi ha detto di non farmi assolutamente questi problemi.”

Insomma, se solo due giorni fa Coach Alvin Gentry si lamentava dei pochi palloni toccati dal suo numero 1, dopo stanotte non potrebbe che dirsi soddisfatto. Chiaramente due sconfitte in fila non aiutano però il morale di una squadra giovane. I playoffs sono comunque ancora lì, potenzialmente a portata. Servirà però un finale di stagione pressoché perfetto per superare Spurs, Blazers e Grizzlies. Servirà soprattutto il miglior Zion.

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