Seconda sconfitta consecutiva per gli Houston Rockets, che cadono per la quarta volta su quattro trasferte disputate in quest’avvio di stagione. Dopo aver già perso sul campo dei Portland Trail Blazers e dei Denver Nuggets, infatti, i Rockets si arrendono anche al cospetto degli Indiana Pacers alla Bankers Life Fieldhouse, con i padroni di casa che si impongono per 114-107 e centrano il loro secondo successo di fila.
Privi di Christian Wood e Danuel House, i Rockets devono fare i conti anche con la serata sottotono in attacco per James Harden, che chiude il match con una doppia doppia da 15 punti, 4 rimbalzi, 12 assist, una palla recuperata e 2 stoppate. A prendersi la scena tra le file degli ospiti è John Wall, autore di 28 punti, 6 rimbalzi, 3 assist, 2 recuperi e una stoppata col 60% dal campo (12/20).
Danno il loro contributo alla causa anche Eric Gordon, David Nwaba e P.J. Tucker: il primo mette a referto 20 punti e 2 stoppate col 47% al tiro (7/15) in uscita dalla panchina, il secondo, partito in quintetto in luogo dell’assente House, fa registrare 15 punti, 4 rimbalzi e 2 stoppate col 54.5% dal campo (6/11), mentre il terzo chiude a quota 10 punti, 6 rimbalzi, un recupero e una stoppata col 75% al tiro (3/4) e il 100% dalla lunga distanza.
Da segnalare anche le prove di Jae’Sean Tate (8 punti, 2 rimbalzi e altrettanti assist con 3/6 dal campo in uscita dalla panchina) e DeMarcus Cousins (9 punti, 14 rimbalzi, 2 palle rubate e 4 stoppate per lui), ma i Rockets chiudono con appena il 27% da dietro l’arco (8/30) e 16 palle perse, a fronte del 39% da tre (9/23) e dei 9 turnovers fatti registrare dai Pacers.
Questi ultimi mandano quattro giocatori in doppia cifra, di cui ben tre di questi oltre i 20 punti. Spicca su tutti Malcolm Brogdon, il migliore in campo, che trascina i suoi con una prova maiuscola: per lui 35 punti (career high), 2 rimbalzi, 7 assist e 3 recuperi col 52% al tiro (13/25) e il 67% da dietro l’arco (4/6). Non è da meno Domantas Sabonis, autore di una doppia doppia da 22 punti, 12 rimbalzi, 4 assist e una stoppata col 64% dal campo (9/14).
Rockets altro ko in trasferta, Brogdon decisivo per i Pacers
Fondamentale anche l’apporto di Victor Oladipo, che vive una serata difficile al tiro ma riesce comunque a mettere a referto 18 punti, 9 rimbalzi, 2 assist e un recuper, mentre Myles Turner si fa valere nella metà campo difensiva con ben 8 stoppate, eguagliando il suo career-high per la seconda volta e Justin Holiday sopperisce alla grande all’assenza di T.J. Warren, chiudendo con 20 punti, 5 rimbalzi e un recupero col 67% al tiro (6/9) e il 75% dalla lunga distanza (3/4) in 32’ in uscita dalla panchina.
Nel post partita, ai giocatori sono state rivolte molte domande su quanto avvenuto la scorsa notte a Washington, con i sostenitori di Donald Trump che hanno preso d’assalto il Congresso scatenando il panico. “Se fossero stati esponenti della comunità nera a commettere un atto del genere, probabilmente si sarebbe verificato il più grande massacro della storia americana. È disgustoso, dobbiamo combattere per l’uguaglianza.”, ha commentato il protagonista della serata Malcolm Brogdon.
Nonostante tutto ciò, la partita si è disputata, al pari delle altre gare in programma nella notte. I due allenatori Stephen Silas e Nate Bjorkgren hanno fatto sapere che non c’è stato alcun confronto tra le due squadre circa la possibilità di non scendere in campo. I Rockets torneranno in campo nella notte tra venerdì e sabato contro gli Orlando Magic al Toyota Center, mentre i Pacers ospiteranno i Phoenix Suns nella notte tra sabato e domenica.

