Gli Houston Rockets sono una squadra da tener d’occhio, non da osannare, nè da demolire, ma semplicemente da osservare attentamente, in attesa di vedere cosa succedere nelle restanti partite di questa lunghissima stagione. La squadra di Ime Udoka sembra aver preso la giusta direzione rispetto agli anni passati e la scorsa notte ne hanno dato una bella dimostrazione, battendo i Denver Nuggets campioni NBA e conquistando la sesta vittoria in fila.
Nikola Jokic comunque assoluto protagonista, con la sua ormai solita tripla doppia da punti 36 punti, 21 rimbalzi e 11 assist, non è però bastato, grazie ad un solidissimo ultimo quarto della squadra texana.
Hanno messo in piedi una grande prova contro la squadra più forte della Lega e contro il miglior giocatore della Lega. Per tre quarti, i Rockets avevano realizzato 5 delle 23 triple tentate. Nell’ultimo periodo, ne hanno realizzate 5 su 9, muovendo la palla, anche quando hanno optato per l’uno contro uno e con un netto cambiamento rispetto a tante partite degli ultimi anni in cui, sotto pressione, andavano nel pallone.
“Penso significhi semplicemente che stiamo crescendo“, ha detto Fred VanVleet. “Stiamo migliorando. Stiamo cercando di fare la maggior parte delle cose che l’allenatore ci chiede di fare e sembra che le stiamo eseguendo ad un livello sempre più alto. È stato difficile segnare, ma sarà sempre così quando affronti i campioni in carica. Ma attenendoci al piano di gioco, cercando di puntare alle cose che sappiamo fare bene, siamo riusciti a vincere”.
La difesa notevolmente migliorata sta giocando un ruolo importante nelle ultime partite dei Rockets. Lo scorso anno avevano la peggiore difesa dall’arco della NBA, hanno invece la seconda migliore in questa stagione, infatti hanno tenuto, per tre partite di fila, gli avversari a meno di 10 triple. Una cosa mai riuscita in tutto l’annata 2022/23.
Altro punto fermo di questa serie di successi è sicuramente Alperen Sengun, centro spesso paragonato a Jokic per le sue doti da passatore e facilitatore, questa notte contro Jokic e compagni ha chiuso a 23 punti, 8 rimbalzi e 5 assist.
“Penso che sia una buona cosa che giochino un po’ su di lui“, ha detto proprio Jokić. “Credo che questo porterà benefici a tutta la squadra perché è un ragazzo che non è egoista e vuole giocare per la squadra. Tutti i compagni si muovono quando la palla è nelle sue mani”.
Per la maggior parte delle partite in questa serie di vittorie, ha aiutato i Rockets a costruire buoni tiri e segnare in modo affidabile. Il tiro da 3 punti è calato nelle ultime due partite, ma ciò ha reso la vittoria contro i Nuggets ancor più significativa.
Lo stesso Micheal Malone, che è vicino ad un rinnovo importante con la franchigia del Colorado, è rimasto stupito da questi Houston Rockets:
“Sono una squadra diversa”, ha detto Malone. “Se aggiungi un All-Star come Freddy VanVleet, un difensore come Dillon Brooks, un veterano come Jeff Green, che ci ha anche aiutato a vincere un campionato e nuovo staff tecnico, Ime e i suoi ragazzi hanno fatto un grande lavoro. Hanno una nuova identità, una nuova cultura”.
Chissà, ma c’è una sola possibilità che gli Houston Rockets possano vedere finalmente la luce in fondo al tunnel che non vedevano da tanti anni.
