2 punti e 6 palle perse in 17 minuti, è questo il “bottino” di Russell Westbrook alla sua prima partita in carriera con la maglia dei Los Angeles Lakers.
Non proprio una prima volta da incorniciare, nella sconfitta per 121-114 dei Lakers contro i Golden State Warriors, ma è solo preseason. Con Anthony Davis a riposo, non ha brillato neppure LeBron James in 18 minuti di campo e qualche errore di troppo al tiro.
Dopo la partita, LeBron ha sostanzialmente snobbato l’importanza di una buona prova o meno in preseason, “arrivati a questo punto non si può apprendere più nulla dalla preseason, ciò che mi importa è il lavoro in palestra. Questo conta. Io e Russ? Siamo una coppia dinamica, Westbrook sarà in grado di togliere pressione offensiva ai compagni e correre in transizione, già oggi si è intravisto“.
Per Westbrook anche 7 rimbalzi e 4 assist, frutto di un dinamismo che non manca mai, neppure con la ruggine di tanti mesi senza partite addosso. A coach Frank Vogel basta, per il momento: “Avere una terza star come lui, che ci aiuterà nei minuti in cui LeBron sarà in panchina, o a superare i momenti in cui arriveranno degli infortuni, ci sarà di grande aiuto. In sostanza, quando si ha l’opportunità di prendere un grande giocatore come Russell Westbrook, lo si fa e basta“.
Chi ha brillato è stato un Dwight Howard già in forma regular season, e autore di una doppia doppia da 23 punti e 11 rimbalzi, come ai vecchi tempi a Orlando.
“E’ ancora preseason, non andrà tutto a posto in una sola sera, ci vorranno almeno una o due settimane per capire bene (…) è stata la nostra prima partita da maggio“, così Westbrook dopo la partita “Giocare con LeBron? La sua taglia e il suo modo fi giocare in velocità mi aiutano molto, ho di fianco un giocatore che gioca alla stessa mia velocità e forza. Ne trarremo beneficio, soprattutto in transizione“.
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