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Warriors, Poole dopo le scuse di Green: “Siamo professionisti”

di Giovanni Oriolo
draymond green-jordan poole

Questa offseason ci ha regalato diversi scandali e news inaspettate: dalla cessione “obbligata” dei Suns da parte di Sarver, alla sospensione di di un anno per coach Udoka, fino ad arrivare al pugno in allenamento di Draymond Green al compagno Jordan Poole. Probabilmente è stato questo lo scoop più grande, il quale ha portato già diverse conseguenze e altre potrebbero arrivare in futuro.

In casa Warriors sembra tornare il “sereno” dopo le scuse di Green ai Poole

A diversi giorni di distanza dall’accaduto è tornato a parlare dell’argomento proprio la guardia prodotto dell’università di Michigan. Poole ha dichiarato di voler mantenere una relazione “professionale” con Draymond Green, dopo che quest’ultimo si è scusato per il pungo rifilatogli settimana scorsa in allenamento.

Abbiamo in programma di gestire la nostra relazione in maniera professionale. Questo è tutto ciò che ho da dire sulla questione. Siamo qui per vincere un campionato, portare a casa anelli e continuare come lo scorso anno”

Green, negli scorsi giorni, si era scusato anche pubblicamente per l’accaduto dicendo ai microfoni di giornalisti americani dicendo: “Ho sbagliato per le mie azioni compiute mercoledì. Ho già chiesto scusa alla mia squadra. ho già chiesto scusa a Jordan

Il veterano dei Golden State Warriors è stato multato dalla squadra per le sue azioni, che però ha preferito evitare sospensioni per il giocatore. Green è infatti stato lontano per qualche giorno dalla squadra per sua scelta (una specie di autoesclusione), ma era già in campo per la partita di preseason di venerdì contro i Denver Nuggets.

Green, in assenza di nuovi colpi di scena, sarà presente anche nella gara di apertura della stagione, che sarà anche quella della consegna dell’anello. Per l’occasione i Warriors giocheranno contro i Lakers, ricordiamo che la sfida si terrà nella notte italiana tra martedì e mercoledì. Secondo quanto riportato dal noto giornalista di ESPN, Adrian Wojnarowski, i Warriors hanno dato un peso significativo al fatto che la serata di apertura coincidesse con quella della consegna degli anelli, nel prendere la decisione di non sospendere Daymond.

A spegnere un po gli animi, almeno per quanto riguarda il lato Poole, sono arrivati nella giornata di ieri due estensioni molto importanti. Il primo è quello di Andrew Wiggins (quadriennale da 109 milioni), ma il più importante è quello proprio della giovane guardia dei Warriors, la quale ha trovato un accordo di quattro anni per 140 milioni di dollari. I contratti piuttosto pesanti dati alle due giovani star, risolvono in anticipo il problema mercato che si sarebbe verificato nella prossima free agent. Quando insieme ai due sarebbe andato in scadenza, proprio Draymond Green, che quindi sarà il sacrificato del trio.

Poole ha parlato anche del suo rinnovo dicendo: “C’è un altro modo di vedere la cosa, se sai che la tua famiglia e gli amici stanno bene e si prendono cura di te, non ti serve altro. Tutto ciò che dovevi fare è essenzialmente dare il meglio per giocare a basket

Questi rinnovi sono importanti per capire qual sarà il futuro della franchigia e quale strada vorranno prendere. Dopo questa mossa è chiara l’idea di salvaguardare una linea “giovane”. Green, infatti, ha una player option per la prossima stagione, ma è probabilmente che non la eserciti per potrebbe diventare un free agent e trovare un ultimo contrattone.

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