La stagione dei Lakers parte senza dubbio con grandi aspettative. La franchigia ha investito molto per cercare di creare un roster intorno a LeBron James e Anthony Davis che possa essere vincente a fine stagione. Anzi, un grande ex Lakers come Shaquille O’Neal sostiene che quest’anno il titolo debba “obbligatoriamente” arrivare.
Diversi sono stati i nuovi arrivati. Tra questi, abbiamo l’arrivo di Russell Westbrook, che deve fare di questa stagione l’anno della consacrazione, il ritorno dei due veterani Dwight Howard e Trevor Ariza, e l’arrivo del grande amico di LeBron, Carmelo Anthony.
Sulla carta, i Los Angeles Lakers hanno un roster che può assolutamente puntare al titolo. L’unico grande dubbio, che tutti gli appassionati di NBA si stanno ponendo in questo momento è l’età media della squadra. Se vogliamo fare un paragone, questo roster ricorda molto quello della stagione 2012/13.
In quella stagione, infatti, i Lakers schierano nel roster Steve Nash (ormai trentottenne), Dwight Howard allora un giovane di 26 anni, ma alle prese con il ritorno da un infortunio e Kobe Bryant ormai trentaquattrenne, alle prese con il suo ormai fragile fisico, logorato da anni di lavoro intenso. Anche in quella stagione i Lakers partono favoriti, ma l’età si fa sentire: Nash non rende come gli anni passati, così come Kobe che nell’aprile 2012 si romperà il tendine d’Achille.
Il risultato sarà la partecipazione ai playoffs, ma l’eliminazione al primo turno. Se vogliamo fantasticare, il Kobe di allora può essere paragonato al LeBron di adesso. Vecchi leoni che sanno di aver spinto il loro corpo al massimo, che sanno che potrebbe essere una delle ultime possibilità di vincere il titolo. Kobe non ci riuscì, per LeBron chissà, potrebbe trattarsi dell’ultima spiaggia o potrà avere anche altre opportunità in futuro.
Il pensiero di Shaquille O’Neal sui Lakers
Come già accennato in precedenza, il vecchio centro dei Lakers Shaquille O’Neal sostiene che quest’anno possa essere la stagione giusta per i Lakers per vincere il titolo NBA. Bastone tra le ruote potrebbe essere proprio l’età del roster e i vari infortuni che si potrebbero verificare nel corso della stagione. Infortuni che hanno ampiamente compromesso la stagione scorsa.
“Se parliamo di esperienza, i Brooklyn Nets e i Lakers hanno sicuramente un passo in più. Non sono preoccupato delle formazioni più giovani, l’importante è che queste squadre restino in salute. Me lo auguro, perché mi piacerebbe vedere una finale tra queste due franchigie. I Lakers, dalla loro parte, hanno costruito questa piccola super squadra, quindi quest’anno o è titolo o sarà fallimento”.
Le parole di Shaq O’Neal sono molto importanti. Infatti, oltre a un discorso di età, i nuovi giocatori dei Lakers messi sotto contratto, vedono la durata dello stesso di un solo anno. Quindi, come si può ben intuire, ai Lakers sia il front office che i giocatori stessi puntano tutto su questa stagione, ed ecco che le parole di O’Neal “o titolo o fallimento” diventano perfette.

