Lo avevamo detto in sede di presentazione di gara 5: viste le condizioni dei Los Angeles Lakers gli Houston Rockets hanno una possibilità concreta di rimontare dal 3-0 in cui erano finiti, e diventare persino la prima squadra della storia NBA a recuperare un triplo svantaggio e vincere una serie.
In gara 5 a LA i Rockets ancora senza Kevin Durant hanno dimostrato che si, possono riuscirci. 99-93 alla Crypto.com Arena e seconda vittoria in fila nella serie, e ora la possibilità di forzare una “bella” con gara 6 in casa tra due giorni. Con 22 punti di Jabari Smith Jr e una quasi tripla doppia di Alperen Sengun da 14 punti con 9 rimbalzi, 8 assist e i canestri di Reed Sheppard e Amen Thompson Houston ha battuto dei Lakers da 7 su 27 da tre nonostante il rientro di Austin Reaves dopo un mese d’assenza per infortunio.
Reaves è partito dalla panchina e ha segnato 22 punti con 4 su 16 al tiro e tanti viaggi in lunetta, dalle sue mani e da quelle di LeBron James sono passati i possessi e i tiri che nel finale avrebbero potuto riacciuffare la partita, ma che sono usciti tutti. Per James prova da 25 punti con 7 assist senza segnare da tre, e come nelle partite precedenti tanta fatica nei minuti finali di una serie che i gialloviola stanno giocando senza Luka Doncic. Deandre Ayton ha messo assieme una doppia doppia da 18 punti con 17 rimbalzi ma è stato assente ingiustificato Luke Kennard (1 solo punto in 31 minuti) e Marcus Smart ha finito con 6 palle perse.
I Rockets hanno risposto con un secondo quarto da 30-19 di parziale al vantaggio iniziale dei Lakers, toccando anche il +13 nel quarto periodo prima di una rimonta semidisperata e incompleta dei padroni di casa. “Una settimana fa una partita così avremmo finito per perderla, abbiamo imparato tanto da allora. Abbiamo reagito ai nostri errori, io, Reed Sheppard… un passo verso la direzione giusta” ha detto Jabari Smith Jr a fine gara 5.
Sheppard, riscattatosi dei disastri di gara 3: “Ci ricordiamo bene cosa abbiamo combinato e non volevamo accadesse di nuovo“. Coach Ime Udoka che proprio dopo la terza partita della serie aveva strigliato pubblicamente i suoi, ha visto progressi: “Avevo chiesto maturità e l’ho vista, soprattutto in certi momenti. Oggi c’era da soffrire e sapevo che l’avremmo saputo fare“.
Nessuna squadra nella storia NBA ha mai rimontato una serie da uno 0-3 vincendola, in poche hanno saputo forzare almeno una gara 7. I Rockets avranno ancora il dubbio Kevin Durant per il resto della serie mentre i Lakers non avranno Luka Doncic, ancora lontano settimane dal rientro in campo a causa dello stiramento muscolare rimediato un mese fa. Jabari Smith Jr ha provato a stimolare ancora i suoi, come se non bastasse la prospettiva di una rimonta mai vista, e alla portata: “So che siamo chiaramente la squadra migliore in questa serie (…) si tratta di avere una certa mentalità, di sostenere cose come queste e poi dimostrarle, facendo in campo ciò che serve per vincere. Per cui si, confermo ciò che penso e so che continueremo a provarlo“.
I Lakers hanno commesso 15 palle perse in gara 5 vanificando il vantaggio a rimbalzo e i 13 rimbalzi offensivi. Per Houston 2 su 5 da tre di un Amen Thompson più intraprendente in attacco e che ha chiuso con 4 recuperi difensivi.
“Ora non abbiamo chissà quanto tempo per pensare (a gara 5, ndr), giusto stanotte, domani. Una volta saliti sull’aereo per Houston dobbiamo dimenticarci di oggi e capire dove siamo diretti e cosa ci aspetta, perché sarà ancora più dura” dice LeBron James “Ogni partita è dura e chiudere le serie è difficilissimo, e come gruppo è la prima volta per noi. Vedremo come finirà. I Rockets? Oggi sono stati intensi, hanno segnato qualche tiro in più anche con chi nelle altre partite aveva faticato, tutti hanno dato una mano, titolari e dalla panchina. Per cui, bravi loro“.
