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La NBA sbarca in India con Pacers e Kings, Silver: “Torneremo, ma servono più infrastrutture”

di Michele Gibin

La partita di pre-season NBA tra Indiana Pacers e Sacramento Kings al NSCI Dome di Mumbai, India, è come da copione terminata all’overtime dopo una partita equilibratissima e vinta dai Pacers per 132-131.

Per coach Nate McMillan esordio alla grande di T.J. Warren: l’ala ex Phoenix Suns ha chiuso con 30 punti e 5 rimbalzi, con 5 su 6 al tiro da tre punti. Tra i volti nuovi in casa Pacers, bene anche l’ex Hornets Jeremy Lamb (20 punti) e Malcom Brogdon, che schierato da point guard chiude con una doppia doppia da 15 punti e 14 assist.

Pacers e Kings si ritroveranno di nuovo contro domenica per “gara 2” del tour indiano della NBA, sempre Mumbai. Grande sponsor dell’evento il proprietario dei sacramento Kings Vivek Ranadivé, nato a Mumbai (che allora ci chiamava ancora Bombay) e trasferitosi negli anni ’70 negli Stati Uniti. Prima della partita, il Commissioner NBA Adam Silver ha parlato dei progetti futuri della lega in India e del potenziale di un mercato tanto vasto, spiegando però come “la carenza di infrastrutture” possa rallentare il percorso.

Silver: “NBA in India in futuro? Si, ma servono le infrastrutture”

L’impianto in cui si giocano le partite è bellissimo, il problema è che per la partita si sono dovuti installare apposta tabellone, parquet, spogliatoi adatti, e l’arena è risultata un po’ piccola per gli standard NBA” Così Silver “Ci sarà bisogno in futuro di più infrastrutture in questo senso, e penso che su questo punto Mr Ranadivé sia stato troppo ottimista“.

Non ci sono dubbi che in futuro le città indiane avranno strutture adeguate, con lo sviluppo questi impianti diventano quasi necessari. Per far si che la NBA possa tornare qui con regolarità però ci sarà bisogno di strutture più adatte

I progetti di Vivek Ranadivé sul mercato indiano non si limitano alla sola pre-seaoson NBA. Sulla falsariga della Africa Basketball League, la prima lega di basket africana patrocinata dalla NBA, che aprirà tra 2019 e 2020, il proprietario dei Kings vede in un futuro prossimo una lega indiana: “Ciò che vedo è – entro 10 anni – una lega indiana, potremo lanciarla… certo, il basket non supererà mai il cricket che è lo sport nazionale, ma ci arriveremo, è un gioco che tutti possono giocare, in qualsiasi condizione“.

Più ottimista su questo punto Silver: “Spero che entro 5 anni la NBA possa schierare il primo giocatore indiano, e per una lega vedo lo stesso arco temporale“.

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