Steph Curry: "Pronti per una nuova sfida, per riportare gli Warriors al top"
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Steph Curry: “Pronti per una nuova sfida, per riportare gli Warriors al top”

draymond green dettagli contratto

Steph Curry: “Pronti per una nuova sfida, per riportare gli Warriors al top”

Nella giornata di martedì Steph Curry ha partecipato al torneo di golf “American Century Championship”, occasione nella quale ha parlato ai giornalisti dei suoi Golden State Warriors. Il due volte MVP ha affermato di sentirsi pronto per una nuova sfida, dopo che diversi membri importanti hanno lasciato la squadra.

La franchigia, che a breve si trasferirà al Chase Center di San Francisco, ha appena sfiorato il terzo titolo NBA di fila, perdendo nelle Finals contro i Toronto Raptors. Ora, gran parte dello zoccolo duro di quel gruppo non ne fa più parte, ma Curry ha commentato così il futuro che lo attende:

“Tutti parlano del talento incredibile che avevamo in squadra, ma questo non ti garantisce che riuscirai a giocare bene, tanto meno ad avere successo. (…) Cinque anni alle Finals, e tre titoli, abbiamo ottenuto grandi cose. Ma sinceramente sono eccitato, c’è molto da essere orgogliosi fino ad oggi, ma tutti vogliamo una nuova sfida in termini di poter tornare a quei livelli.”

Il numero 30 dei californiani ha poi commentato la dipartita di Kevin Durant:

“Si vuole sempre trovare la propria felicità, qualsiasi cosa la rappresenti. (…) Quello che abbiamo fatto qui con KD, in tre anni, è stato speciale. Abbiamo raggiunto tre Finals di fila, vinto due titoli e ottenuto molto come gruppo.”

Oltre a KD, gli Warriors hanno salutato anche due super veterani: Andre Iguodala e Shaun Livingston, per Steph Curry:

“Quando parli di Andre e Shaun, parli di due ragazzi che fanno le cose come si deve, con una professionalità incredibile, leadership, e con una presenza importante anche solo entrando in una stanza. Per cui sarà tosto, ma anche divertente, vederli con altre squadre. Ma guardiamo a tutto quello che abbiamo raggiunto e ricorderemo per tutta la vita.”

Ora il tre volte campione NBA, dall’alto dei suoi 31 anni sarà il giocatore più anziano in roster. Ha parlato così, inoltre, dell’arrivo del giovane D’Angelo Russell:

“L’intesa crescerà in fretta, saremo propositivi e cercheremo di far capire subito come giocheremo quest’anno. Si tratta di incoraggiarsi a vicenda e di credere nel fatto che tireremo fuori il meglio da ognuno di noi. Poi, quando Klay tornerà dall’infortunio lo aggiungeremo al mix delle guardie. Sarà divertente.”

Ora gli Warriors sono attesi da un inizio di stagione difficile: dovranno fare i conti con un roster rivoluzionato, privato dei suoi pezzi pregiati. Coach Steve Kerr dovrà reinventarsi le rotazioni della squadra, dovendo fare a meno di Klay Thompson almeno fino al prossimo febbraio. Starà allora a Steph Curry, e Draymond Green, prendere la squadra per la mano, per lottare per i playoffs dell’anno prossimo. Lotta che, ad Ovest, si annuncia più serrata che mai.

Lorenzo Brancati
lolbra99@gmail.com

Malato di sport a 360 gradi. Seguo e faccio finta di capire di diversi sport, dal basket al calcio, fino ai motori, passando per il football americano e il baseball. Mi piace leggere e provare a scrivere farneticazioni a riguardo. Aspettando Godot, mi diverto a giocare con le parole e la palla a spicchi.

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