Steve Kerr si appresta a vivere la sua quarta finale Nba consecutiva sulla panchina dei Warriors. Alla vigilia di game-1 di questa notte; l’head coach del team della Baia spiega il segreto del dominio dei Warriors nei terzi quarti di partita.
Steve Kerr: “I ragazzi mostrano carattere contro chi parte subito molto forte nel primo tempo”
I Golden State Warriors si preparano a difendere il loro titolo conquistato nella passata stagione. Il team della Baia, dopo aver sofferto notevolmente contro i Rockets di coach D’Antoni, ritroverà in finale il team dell’Ohio guidato da coach Tyronn Lue.
Kevin Durant e soci in questa stagione però hanno mostrato l’ennesimo punto di forza, nonostante per gran parte delle Western Conference Finals ma anche nel primo atto delle Nba Finals, sia mancato un giocatore come Andre Iguodala.
Alla vigilia di game-1, che andrà in scena questa notte alle 3.00 ora italiana all’Oracle Arena di Oakland, lo stesso coach Steve Kerr ha voluto svelare il segreto del dominio messo in scena dai Warriors nei terzi quarti di partita.
Ecco le parole rilasciate dall’head coach del team della Baia ai microfoni di ‘Espn.com‘:
“Ci sono da dire molte cose. Innanzitutto i miei ragazzi nella prima parte di stagione avevano messo in mostra determinate caratteristiche di gioco, ma sopratutto peccavano di concentrazione perché in fondo sapevano quando cominciare a dare il massimo delle loro capacità. Successivamente, i nostri rivali hanno alzato il loro livello nella prima metà di partita mettendoci alle strette già dal rientro in campo. All’intervallo i nostri ragazzi si confrontano e cercano di metabolizzare su quale aspetto di gioco migliorare. È una questione di mentalità, e la squadra ha imparato questo concetto vittoria dopo vittoria, nonostante squadre come i Rockets ci hanno dato tanto filo da torcere”.
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