A soli 26 anni, a guardare indietro oggi a Jayson Tatum serviva solo questo benedetto titolo NBA per diventare ufficialmente uno dei più grandi giocatori della sua epoca.
Un’affermazione esagerata? Tatum è un 5 volte All-Star e un 3 volte primo quintetto All-NBA che in 7 anni di carriera ha disputato tre finali di conference, due finali NBA e vinto un titolo, col 4-1 rifilato di netto ai Dallas Mavs. Jayson Tatum non ha mai vinto un MVP e non è mai neppure arrivato nei primi tre classificati, ai playoffs 2024 si è visto sfilare i premi di MVP delle finali di conference e delle Finals da Jaylen Brown.
Eppure i suoi numeri in carriera in post-season fanno impressione. Jayson Tatum, a 27 anni da compiere a marzo, è già nella top 10 NBA in almeno 6 voci statistiche riguardanti i playoffs, per un giocatore under 27. Eccole:
- sesto per assist ai playoffs
- secondo per rimbalzi
- nono per recuperi
- tredicesimo per stoppate
- primo per tiri da 3 punti realizzati
- quinto per punti totali
- sesto per partite vinte
Tatum non ha tirato benissimo in questi playoffs, col 38% dal campo, ma in gara 5 per chiudere la serie e la stagione ha segnato 31 punti con 11 assist e 8 rimbalzi. I playoffs 2024 sono stati la versione migliore del Jayson Tatum passatore e creatore di gioco e tiri aperti per i compagni, e anche in difesa quando Kristaps Porzingis ha dovuto fermarsi per gli infortuni, le sue doti a rimbalzo e come difensore interno hanno permesso a coach Joe Mazzulla di variare i quintetti e non doversi affidare a giocatori poco testati come Xavier Tillman Sr o Luke Kornet.
Il ritratto di un giocatore vincente. “Questo titolo significa tutto, abbiamo passato di tutto e ci è voluto del gran tempo. E ora sono grato per questo. Nelle ultime due stagioni avevamo perso delle partite dure da mandare giù in casa, nel 2022 abbiamo perso qui in finale, e sempre nel 2022 avevamo perso contro Miami in gara 6. E oggi vincere qui la partita più importante di tutte davanti al nostro pubblico, sarà davvero una di quelle gare da ricordare per tutta la vita“.
“Che cosa diranno tutti, adesso?“

