fbpx
Home NBA, National Basketball AssociationNBA News Una televisione cinese attacca Adam Silver: “Due pesi e due misure, solo bugie”

Una televisione cinese attacca Adam Silver: “Due pesi e due misure, solo bugie”

di Lorenzo Brancati

La Cina e la NBA sono unite da un legame a doppio filo, in un rapporto commerciale che porta alla lega qualcosa come 5 miliardi di dollari, come riportato da ESPN. Inevitabilmente, però, le relazioni con un partner tanto unico quanto particolare non possono essere semplici.

Conosciamo tutti le implicazioni recenti del post social rilasciato ormai qualche settimana fa dal General Manager degli Houston Rockets. Corsi e ricorsi relativi alla questione hanno coinvolto direttamente il Commissioner della NBA Adam Silver, che si è esposto non poco in favore della libertà di parola.

Le sue posizioni hanno portato a diverse ripercussioni, non solo economiche, da parte della Cina. Ultimi in ordine di tempo sono stati gli attacchi verbali indirizzati a Silver da parte di un’emittente televisiva cinese. Come riportato da Catherine Wong per il “The South China Morning Post”, l’emittente locale della CCTV ha affermato che il Commissioner avrebbe “Toccato il fondo” con il suo supporto incondizionato per Morey.

Oltre a quelle per aver avuto “due pesi e due misure” , a Silver sono state recapitate anche accuse di diffamazione nei confronti della Cina, agli occhi di un pubblico internazionale:

Silver si è impegnato enormemente nel dipingersi come un attivista per la libertà di parola. L’ha inoltre usata per coprire le spalle di Morey, che ha mostrato supporto ai rivoltosi violenti di Hong Kong. Ciò ha veramente superato ogni limite agli occhi dei cittadini cinesi.

Così è continuato l’attacco della televisione locale, che non si è fatta scrupoli a recapitare anche una minaccia non troppo velata“Per soddisfare qualche politico americano, si è inventato bugie dal nulla. Ha inoltre dipinto la Cina come inamovibile e non aperta al perdono.” hanno continuato “Ci saranno delle conseguenze per lui, prima o poi.”

Come continua la vicenda cinese, aldilà della televisione

La Cina è, con sua grande consapevolezza, una delle potenze commerciali più importanti del globo. Instaurarci rapporti economici, dunque, porta sì innumerevoli guadagni, ma espone anche a rischi non indifferenti.

Consapevole del suo enorme potere, il governo può così indirizzare le questioni che lo riguardano nel modo che più lo aggrada. Anche in relazione a cosa, e come, giunge alle orecchie dei suoi cittadini. Quanto successo con la NBA ne è solo l’ultimo esempio.

Come affermato da Jonathan Sullivan, direttore dei programmi per lo studio dell’Asia all’Università di Nottingham“Sia lo Stato che i cittadini cinesi sono ben consapevoli del ruolo eminente che ricoprono nei confronti di entità in cerca di guadagno nel loro mercato. Ovviamente è lo stato che impone le regole, e se le trasgredisci devi aspettarti una ripercussione. Nei tempi e nei modi scelti dallo Stato stesso.”

Insomma, una questione davvero complicata, che sembra farsi più intricata di giorno in giorno. Non sarà facile uscirne indenne per la NBA, anzi forse è già diventato impossibile. Resta da vedere se Silver e soci riusciranno quantomeno a limitare i danni, alcuni dei quali sembrano ormai irreparabili.

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Questo sito web usa i cookies per migliorare la tua esperienza: speriamo sia ok per te, se non lo fosse puoi farne a meno. Accetta Leggi