Nonostante tutta la sua attenzione sia per le Finals che sta disputando con i suoi Cleveland Cavaliers, Kendrick Perkins ha trovato l’occasione di spendere qualche parola sulla situazione di una sua ex franchigia, gli Oklahoma City Thunder. Il centro infatti ha parlato a Oklahoman della situazione della sua ex squadra e del cambio di allenatore deciso in vista della prossima stagione, quando ci sarà Billy Donovan al posto di Scott Brooks.
“Ero molto sorpreso, davvero. Bisogna riconoscere a Scotty di aver vinto un sacco di partite. Possiamo discutere quanto volete dell’attacco di Oklahoma, ma intanto lui è riuscito a permettere a Russ e Kevin di giocare le partite a modo loro, con molta libertà. Tuttavia a volte credo che si debba proseguire con una nuova voce. Auguro loro solamente il meglio.”
Perkins con la maglia dei Thunder ha disputato 4 stagioni con una media di 4,3 punti e 6,2 rimbalzi, riuscendo anche a raggiungere una volta le Finals uscendo sconfitto per mano dei Miami Heat, guidati proprio dal suo attuale compagno di squadra Lebron James.
Tuttavia le sue prestazioni sono state spesso condizionate da alti e bassi, con diversi momenti in cui la critica non si è risparmiata nell’attaccarlo nonostante sia sempre stato difeso dal suo coach e dal pubblico, che lo ha sempre visto come un proprio beniamino.
L’addio ai Thunder è avvenuto nello scorso Febbraio, in cui il centro è rimasto coinvolto in una trade a tre squadre che coinvolgeva anche gli Utah Jazz e terminata con gli arrivi in maglia Thunder Enes Kanter, Dion Waiters e Steve Novak.
Per NBA Passion,
Matteo Meschi


