I Golden State Warriors hanno perso Jimmy Butler dopo soli 10 minuti di gioco per un infortunio alla schiena, Butler è caduto pesantemente a terra dopo un contatto in volo con Amen Thompson e ha dovuto abbandonare la partita, poi vinta dagli Houston Rockets per 109-94.
Butler era andato a rimbalzo su un tentativo di tiro proprio di Thompson che aveva poi cercato di prendere posizione. L’ala dei Rockets, sbilanciata a sua volta da Steven Adams e Draymond Green, è finita addosso a Jimmy Butler che si è avvitato in volo ed è caduto di schiena sul parquet. Una botta durissima, Butler non ha avuto il tempo di attutire in alcun modo la caduta.
La star di Golden State è poi riuscita a rialzarsi ma zoppicando, ed è apparsa subito non in condizioni di continuare. Butler è quindi tornato negli spogliatoi dopo soli 8 minuti di gioco e 3 punti con 2 rimbalzi.
Senza Jimmy Butler gli Warriors hanno segnato appena 18 punti nel primo quarto e sono finiti sotto di 20 lunghezze già nel secondo periodo. Al posto di Butler, Steve Kerr ha schierato Jonathan Kuminga che ha chiuso con 11 punti in 26 minuti, ora però tutta l’attenzione è verso le condizioni fisiche dell’ex Miami Heat, in vista di gara 3. Giovedì Butler farà una risonanza magnetica, gli Warriors hanno intanto definito come una contusione il suo infortunio.
I Rockets hanno pareggiato la serie sull’1-1 grazie a 38 punti con 8 su 18 da tre di Jalen Green, e alla doppia doppia da 17 punti e 16 rimbalzi di Alperen Sengun. Dopo la malaparata di gara 1 Houston ha ritrovato la mira al tiro dalla lunga distanza con 15 su 40 complessivo, e ha forzato 16 palle perse di Golden State tra cui 6 del solo Stephen Curry, con 20 punti e 9 assist in partita.

