Draymond Green ha finalmente fatto il suo esordio la scorsa notte contro Portland. Green infatti aveva saltato gran parte del training camp, tutte e 3 le partite di pre-season e le prime 4 di regular season principalmente per un problema al piede, protocollo Covid e voglia di ritrovare la condizione migliore. La ruggine però si è vista tutta nel suo esordio stagionale. Green in 18 minuti di impiego ha collezionato 0 punti con 0 su 3 al tiro e non ha dato quell‘intensità difensiva che ci si aspettava potesse imprimere agli Warriors.
Dopo la sconfitta netta 123-98 contro Portland coach Kerr si è soffermato sulla prestazione di Green: “Draymond sembra stia ritrovando ritmo, è sembrato un ragazzo che ha saltato il training camp e che ha lavorato per tornare sul parquet. Per lui era più una partita di pre-season. Questa non è una critica, è solo l’analisi della sua attuale condizione fisica. Sono molto contento di riaverlo con noi e avrà bisogno di un po’ di partite per ritrovare la condizione e il ritmo partita. Indubbiamente ci vorrà del tempo”.
Anche Steph Curry si è detto contento di aver potuto finalmente giocare con Draymond Green dopo un lungo periodo:” Abbiamo avuto la nostra strana routine pre partita che è stato bello riassaporare”. Anche Steph ha sottolineato come ci sia bisogno del tempo per trovare gli automatismi dopo tanto tempo:” Non abbiamo avuto modo di giocare tante partite insieme consecutivamente nell’ultimo periodo. Ci vorrà del tempo per ritrovare ritmo e capire come renderlo pericoloso soprattutto nella metà campo offensiva. Abbiamo bisogno di avere tutti a disposizione per trovare la nostra identità di gioco, e io e lui siamo in grado di guidare gli altri”.
La personalità di Draymond Green è molto forte e servirà sicuramente in un gruppo di giovani come quello dei Warriors. James Wiseman ha sottolineato proprio questo aspetto al termine della partita contro Portland:” Solo la sua presenza aiuta molto. Ha una grande personalità penso che ci porterà grande energia e non potrà che avere un impatto positivo sulla squadra”. Ora sarà importante per Green trovare quel ritmo partita che potrebbe aiutare gli Warriors difensivamente e nella crescita dei suoi giovani. Nella scorsa stagione Green ha fatto registrare 9 punti, 5 assist e 6.9 rimbalzi di media. Non tanto in termini numerici ma come detto dai suoi compagni la sua sola presenza impatta eccome.


