Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsGolden State Warriors Warriors, la situazione rinnovi è incandescente

Warriors, la situazione rinnovi è incandescente

di Ercole Guidone
draymond green-jordan poole

La situazione rinnovi in casa Golden State Warriors è alquanto scottante. Tra i più discussi del momento, ci sono quelli di Draymond Green e Jordan Poole. Entrambi possono divenire free agent dalla prossima stagione e, per tale motivo, gli Warriors stanno riflettendo sul contratto da poter offrire.

Draymond Green dalla sua dice di non voler pensare al contratto in questo momento. La sua priorità è quella di difendere il titolo conquistato la scorsa stagione. Ciò non vuol dire che sta allontanando l’ipotesi rinnovo, ma semplicemente, forte di quanto accaduto anche con Poole, vuole concentrarsi solo sul campo e non sul contratto.

Per quanto riguarda Jordan Poole il discorso è leggermente diverso. La rissa tra lui e Green può portare gli Warriors a prendere una decisione più veloce del previsto. Infatti, gli Warriors potrebbero mettere sul piatto un’estensione su scala rookie, prima del 17 ottobre, da 120 milioni di dollari per quattro anni. Far divenire free agent Jordan Poole è molto rischioso, con diverse squadre pronte ad affondare il colpo grazie ad una maggiore disponibilità economica. Tra queste ci sono i San Antonio Spurs e gli Orlando Magic.

Situazioni contrattuali in casa Warriors

Tuttavia, non ci sono solo Draymond Green e Jordan Poole in scadenza di contratto. Infatti, c’è anche Klay Thompson, il quale contratto però scade tra due anni. Mentre, più complessa è la situazione Andrew Wiggins. Gli Warriors sono intenzionati ad estendere il contratto all’ex scelta numero uno, ma richiedono un piccolo sacrificio al giocatore. Infatti, l’ideale sarebbe una piccola riduzione dell’ingaggio da parte di Wiggins, ma questo risulta essere abbastanza complesso dato che viene dalla sua miglior stagione NBA.

E poi ci sono i giovani. Al momento, tre in particolare sono in lotta per un posto maggiore nella rotazione: Jonathan Kuminga, Moses Moody e Patrick Baldwin Jr. Quest’ultimo, anche se piace molto alla dirigenza Warriors, probabilmente trascorrerà la maggior parte della sua stagione da rookie in G-League. Per Moody e Kuminga il discorso è diverso, con i due che si giocheranno sul campo il maggior minutaggio.

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