Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsGolden State WarriorsGli Warriors tornano a vincere con Wiseman dalla panchina, Curry: “Cambio necessario”

Gli Warriors tornano a vincere con Wiseman dalla panchina, Curry: “Cambio necessario”

di Francesco Schinea

Dopo due sconfitte consecutive i Golden State Warriors tornano a vincere contro i Minnesota Timberwolves, trascinati dal solito Stephen Curry da 36 punti, 4 rimbalzi e 3 assist, con 7 su 12 da tre punti. La notizia di serata in casa Warriors è però rappresentata dagli aggiustamenti effettuati da Steve Kerr sul quintetto titolare, con l’inserimento di Kevon Looney al posto di James Wiseman, partito dalla panchina.

“Lo vedo come un modo per imparare, e non è affatto male”, ha dichiarato Wiseman a ESPN. “E’ dovuto semplicemente al fatto che stanno cercando di trovare le rotazioni adatte e cose del genere, ma tutto sta andando bene. Sicuramente sto imparando, quindi è decisamente utile per il mio sviluppo come giocatore di basket. Come persona non sono molto preoccupato per questo, perché una volta entrato in gioco posso avere un impatto, devo solo imparare il ​​più possibile dai minuti che ho a disposizione”.

Una modifica che non preoccupa dunque il diretto interessato, che ha chiuso la sfida con i Timberwolves con 13 punti, 4 rimbalzi e un 4 su 5 dal campo, nei soli 16 minuti disputati. Anche Steph Curry, leader indiscusso della franchigia della Baia, ha espresso le proprie opinioni sull’argomento: “Penso che il coach gli abbia detto prima: ‘Non è una retrocessione ma un cambiamento necessario’. Sa che giocherà, quindi quando sarà in campo dovrà essere produttivo produttivo, concentrarsi su alcune piccole cose che possono aiutarlo a fare il passo successivo. Non deve scoraggiarsi perché è necessario in questo momento”.

Warrios, coach Kerr: “Wiseman in panchina? Non è una retrocessione”

Le modifiche allo starting lineup visto nelle prime uscite stagionali, costituito da Curry, Andrew Wiggins, Kelly Oubre Jr, Draymond Green e Wiseman; ha collezionato il peggior net rating (-20.3) fra tutti i quintetti della lega con almeno 100 minuti giocati. Oubre, che sta tirando con il 20.2% da tre punti, era il principale indiziato fra i giocatori degli Warriors ad andare in panchina, sorte che è poi toccata a Wiseman.

Una decisione che coach Kerr ha commentato così: “Direi che lo sviluppo non coincide col tempo di gioco o viceversa. Lo sviluppo è davvero qualcosa che è più difficile da definire. Si tratta di capire il gioco, imparare il gioco. A volte puoi imparare osservando un po’ dalla panchina. Il suo sviluppo avviene continuamente. Ma noi stiamo anche cercando di vincere le partite, e devo capire cosa significa questo. Stasera ho fatto partire Looney, ho provato ad avere una partenza migliore scambiando i loro ruoli e credo abbia funzionato. Non significa che lo farò tutto l’anno, mi sembrava semplicemente ciò che andava fatto adesso”.

Una scelta dettata dunque soprattutto dalla volontà di aggiungere esperienza, ma soprattutto di migliorare la fase difensiva della squadra. “Stiamo cercando di far capire a questo gruppo che dobbiamo essere una squadra dalla mentalità difensiva se vogliamo essere bravi”, ha aggiunto l’allenatore. “Capisce che questa non è affatto una retrocessione. È semplicemente una parte del suo sviluppo. Come ho detto molte volte, stiamo cercando sia di sviluppare giovani giocatori che di essere una squadra da playoff, una contender. Parte di questo processo significa apportare cambi occasionali in quintetto e sono molto fiducioso che questo alla fine sarà una buona parte dello sviluppo di James. Giocherà ancora, ma ciò gli dà un ruolo leggermente diverso e un modo diverso di vedere il gioco”.”.

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