Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsWillie Cauley-Stein: “Prendevo decine di pillole al giorno, ho rischiato grosso”

Willie Cauley-Stein: “Prendevo decine di pillole al giorno, ho rischiato grosso”

di Michele Gibin

422 partite NBA in carriera e una lotta durata anni contro una dipendenza subdola come quella dalle pillole: Willie Cauley-Stein, lungo ex NBA e visto anche a Varese nel 2023, ha raccontato la sua caduta nel tunnel del Fentanyl a The Athletic.

Caduta iniziata nel 2019, quando Cauley-Stein si è trovato davanti ai momenti più difficili da gestire della sua vita. Prima, una carriera NBA giunta a un punto delicato, con un contratto annuale non garantito ai Golden State Warriors dopo 4 buone stagioni a livello individuale ai Sacramento Kings. Quindi la notizia, felice ma di quelle che cambiano la vita, dell’attesa della prima figlia, e quella terribile della malattia terminale della nonna materna Norma, che lo ha cresciuto. In mezzo, la morte violenta di tre amici, uccisi in una sparatoria in una casa che Cauley-Stein aveva preso in affitto.

Troppo per l’ex Kansas da gestire, Cauley-Stein ha raccontato di aver iniziato a abusare di pillole per evadere dalla realtà e alleviare il dolore psichico. “Ero finito in una spirale, dovevo continuare a giocare e avevo un contratto non garantito. Poi mia moglie è rimasta incinta. Le pillole mi servivano per evadere. Ma ne prendevo così tante che praticamente era come se non ci fossi, sonnecchiavo sempre. Non sono riuscito a gestirla. E non sono riuscito a stare accanto a mia nonna, non quanto avrei voluto e dovuto, non le ho davvero mai detto addio. La realtà è che sono stato un codardo, ogni volta che la vedevo e ci parlavo lei stava sempre peggio e io non ce la facevo a vederla in quello stato“.

Quello che Willie Cauley-Stein pensava inoltre essere Percocet, un antidolorifico su prescrizione medica, erano in realtà pillole ricoperte di Fentanyl, famigerato analgesico oppioide e che dà altissima dipendenza. “L’ho scoperto solo quando sono andato in riabilitazione” ha spiegato il giocatore “grazie al programma della NBA. Non ci volevo credere, ho pensato a tutti i morti anche giovani per quella roba. E io per anni ne ho prese a decine al giorno. Non avevo più niente, energie, amore, personalità, niente“.

Willie Cauley-Stein ha giocato nella NBA per l’ultima volta nel 2021-22, 18 partite tra Dallas e Philadelphia, nel 2023-24 ha giocato in Italia alla Pallacanestro Varese e quindi a Porto Rico.

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