Buone notizie per gli Washington Wizards. Dopo diverso tempo sta per tornare Rui Hachimura, che partirà con la squadra nella trasferta di Denver. Il giocatore è assente dal parquet da ormai molto tempo, a causa di problemi personali, ma questa sua trasferta rappresenta di fatto un passo avanti per il suo ritorno.
Al momento, però, Hachimura non è ancora pronto per giocare. Ha svolto degli allenamenti in 1 contro 1 con contatti, ma non con i suoi compagni, bensì con degli allenatori della squadra. Il suo recupero resta un processo ancora lungo e costante, ma sta avendo degli ottimi passi in avanti. Infatti, nei prossimi giorni si ipotizzano allenamenti 2vs2 e 3vs3 contro i compagni di squadra. E, nell’arco delle due settimane si potrà arrivare anche al 5vs5 definitivo, che completerebbe il ciclo del recupero.
Anthony Gill, ala dei Washington Wizards, ha voluto commentare il ritorno nel gruppo squadra di Hachimura, dicendosi molto entusiasta: “È davvero bello riaverlo. Il suo spirito durante gli allenamenti, quello che trasmette all’interno della struttura, è davvero incredibile. Sta attraversando un periodo personale molto difficile, ma ogni volta che arriva qui lascia tutto alle spalle da professionista. È semplicemente un ottimo compagno di squadra sotto ogni punto di vista.”
Rui Hachimura, regalo ai compagni
A conferma della bontà del giocatore, vi è anche un regalo fatto da Hachimura stesso a tutti i suoi compagni. Prima della partenza verso Denver, dopo un allenamento, ha fatto trovare in ognuno degli armadietti un orologio della sua linea: il “Rui Hachimura G-Shock”.
Sempre Anthony Gill ha commentato questo gesto da parte del compagno: “Questo è il mio primo orologio dai tempi del liceo. È il Rui Hachimura G-Shock, lo adoro. Lo indosserò ogni singolo giorno. Rui è un ragazzo eccezionale e penso che aiuterà la squadra non solo in campo, ma anche fuori. Ci ha benedetti con questo orologio e ne siamo tutti grati.”
Rui Hachimura nelle sue due prime stagioni nella lega, ha collezionato 13.7 punti di media a partita, 5.8 rimbalzi e 1.6 assist. Il tutto tirando con il 47.3% dal campo. È un ragazzo molto giovane, di soli 23 anni con grande talento. L’augurio è che possiamo rivederlo sul parquet nel più breve tempo possibile, sperando che abbia sconfitto una volta per tutte i suoi problemi che lo stanno tenendo lontano da ciò che ama di più: il gioco della pallacanestro.

